sequestrato oltre mezzo quintale di pesce di varie tipologie risultato nocivo per la salute. Il pesce era detenuto da un venditore ambulante in pessime condizioni igienico-sanitarie risultando così potenzialmente pericoloso per i consumatori.
Il pesce era in parte contenuto in cassette poste sulla strada e quindi a contatto con i gas di scarico delle automobili ed in parte conservato in un furgone privo di cella frigorifera.
Il prodotto ittico, inoltre, era privo della necessaria documentazione sanitaria e dell'etichettatura per la tracciabilità prevista dalla legge. Il commerciante che ne era in possesso era anche sprovvisto della licenza commerciale obbligatoria per la vendita. In base ai successivi accertamenti, eseguiti con l'ausilio dei veterinari, il pesce é stato sequestrato e distrutto.
Il venditore ambulante é stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cosenza.
(Tempo di lettura: 1 minuto)
Sequestrato pesce nocivo a Cosenza
COSENZA - La Guardia di finanza di Cosenza ha
Ultimi da Redazione
- Furgone in fiamme nella notte a Corigliano
- In Calabria nel 2025 caldo e siccità, nel 2026 piogge già sopra la media
- Trovato esemplare di caravella portoghese sul litorale tirrenico in Calabria
- Genetica e pediatria, il punto sulle nuove frontiere della diagnosi e della terapia
- Premio Verga 2026: il Sindaco Ammirati rilancia la sfida del turismo esperienziale. ''Cooperazione e identità per una Calabria che vince''



