nel mezzo di un controllo per la prevenzione e repressione dei reati a danno all’ambiente, ha intercettato un autocarro che trasportava ingenti cumuli di rifiuti speciali provenienti da attività di demolizione. Effettuato un controllo del mezzo, i militari hanno potuto appurare in questo la presenza rifiuti costituiti da materiale edile ovvero scorie di cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche. Il conducente del mezzo dichiarava di essere il titolare di una piccola impresa artigiana edile individuale e di avere effettuato dei lavori di demolizione in un’abitazione poco distante.
Il guidatore S.N., di anni 58, non è stato in grado di fornire nessuna autorizzazione per il trasporto di quella tipologia di rifiuti in quanto sprovvisto sia del formulario identificazione rifiuti che della necessaria iscrizione all’albo gestori ambientali come previsto dal Decreto Legislativo n.152/2006.
Considerando che l’attività di gestione di rifiuti non era autorizzata, il responsabile veniva deferito all’Autorità Giudiziaria competente per territorio mentre il mezzo con il relativo carico di rifiuti veniva sottoposto a sequestro.



