al Tribunale di Reggio Calabria dove stamani inizia il processo nei suoi confronti per i presunti aiuti alla latitanza di Amedeo Matacena, condannato in via definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa. Scajola si è limitato a salutare i cronisti con un "buon giorno", anche perché, ha spiegato Perroni, è in regime di arresti domiciliari e non può parlare. (ansa)
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REGGIO CALABRIA - L'ex ministro Claudio Scajola, accompagnato dal suo avvocato Giorgio Perroni, è arrivato
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