Si fingeva un' ispettrice dell'Azienda Ospedaliera di Cosenza, ed una volta entrata in casa, con la scusa di dover controllare i farmaci assunti dalle donne, estorceva loro 150 euro. Allertati da un’anziana insospettita dalla strana vicenda, i carabinieri della Compagnia di Rende hanno denunciato la sedicente ispettrice. In tutta la provincia, negli ultimi anni, sono aumentati i reati riguardanti la truffa e il raggiro di persone anziane, incapaci di discernere l’inganno. Gli investigatori temono che la donna possa aver truffato molte persone anziane, in particolare negli edifici condominiali di Via Kennedy a Rende. Gli stratagemmi adoperati da sempre per ingannare le vittime sono vari e ben orchestrati, in quanto spesso le persone anziane raggirate non sono neanche consapevoli dell'inganno e pertanto non denunciano l'accaduto alle autorità. Chi truffa è ben organizzato e studia bene la persone da colpire, studiano le abitudini e le condizioni degli anziani e, in genere, selezionano coloro che vivono da soli e quelli considerati più vulnerabili.
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Raggirava ignare vecchiette estorcendogli denaro.



