della cosca della 'ndrangheta "Lanzino/Ruà", operante nell'hinterland cosentino, arrestato stamane dai Carabinieri del Reparto Operativo del comando provinciale di Cosenza. Il provvedimento eseguito dall'Arma è stato emesso dalla Corte d'Assise d'Appello di Catanzaro sulla scorta delle indagini coordinate dalla Procura del capoluogo e condotte dal Nucleo Investigativo del Reparto Operativo. Dall'indagine sarebbe emerso che Gatto, sin dalla sua scarcerazione avvenuta il 23 dicembre 2013 per decorrenza dei termini massimi di custodia cautelare, aveva ripreso stabilmente i contatti con i soggetti contigui alla coscanonostante la misura di sicurezza della libertà vigilata che la sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza. L'arrestato, inoltre, a seguito della sentenza d'appello di condanna a 30 anni di reclusione per omicidio volontario aggravato e porto d'arma clandestina, emessa il 25 ottobre scorso a suo carico, stava pianificando di sottrarsi all'esecuzione della pena, favorito dalla rete di copertura di sodali che avevano già reperito un immobile da utilizzare per il periodo di latitanza. (AGI)
(Tempo di lettura: 1 minuto)
Reggente clan Lanzino-Ruà pronto alla fuga, arrestato
Era pronto alla fuga per sottrarsi a una condanna Mario Gatto, 45 anni, sorvegliato speciale, ritenuto "reggente"
Ultimi da Redazione
- Casolare occupato e allaccio abusivo al contatore, due denunciati nel crotonese
- In ospedale Crotone la realtà virtuale a supporto delle cure oncologiche
- Rotary Catanzaro, presentate le iniziative per 75 anni. Tra memoria e futuro: ''Ora più capacità di incidere sul territorio''
- Al Museo del Rock di Catanzaro Adele Boghetich presenta il suo libro su Richard Wagner
- ''Quando la musica diventa cura'': il concerto nella Cattedrale di Cosenza per celebrare i 450 anni del miracolo della Madonna del Pilerio



