il sequestro preventivo di 25 beni immobili, 17 societa', 45 conto correnti bancari, 45 autovetture e 7 polizze assicurative, per un valore complessivo di 40 milioni di euro, delineano e fanno risaltare la debolezza del tessuto politico ed economico della citta' di Rossano. E' quanto si legge in un comunicato della Cgil del comprensorio Pollino-Sibaritide. Dalle indagini - prosegue la nota - emerge chiaramente come la criminalita' organizzata controllasse il sistema economico produttivo del territorio attraverso il riciclo di denaro di provenienza illecita utilizzando attivita' commerciali, agricole, direttamente o indirettamente gestiste. L'imposizione, inoltre, agli stabilimenti balneari, ai bar e ad altri esercizi commerciali di specifici prodotti evidenzia quanto la liberta' di impresa e la libera concorrenza siano state calpestate in questi anni e come si sia passati dalla richiesta del pizzo coi metodi classici della intimidazione a quella del "pizzo legalizzato" sotto forma di forniture imposte e maggiormente onerose. Siamo fiduciosi nell'operato della Magistratura, a cui va il nostro plauso per l'attivita' che continua a svolgere nel territorio, e che sapra' far piena luce sull'intera vicenda, ma ci pare opportuno sottolineare come l'indagine ci consegni l'inquietante possibilita' che il malaffare abbia sconfinato nel terreno della politica rossanese e ci pone l'obbligo di fare un'attenta riflessione sulla pervasivita' della criminalita' organizzata nelle istituzioni della Citta' e del territorio. Se dovesse essere confermato il quadro probatorio delle indagini, reso evidente dalla intercettazioni telefoniche ed ambientali, ci troveremmo di fronte ad un chiaro condizionamento delle elezioni comunali di Rossano del 2011. Per tali motivi - conclude la nota - riteniamo inevitabile l' intervento della Prefettura di Cosenza atto a verificare la piena agibilita' democratica della istituzione comunale e del tessuto economico e produttivo della Citta', a tutela dei Cittadini e della stessa Amministrazione. (AGI)
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'Ndrangheta: Cgil, debole tessuto politico-economico a Rossano
Rossano (Cs) - Le vicende legate all'indagine denominata "Stop", coordinata dalla Dda di Catanzaro, e che hanno visto l'arresto di 23 persone, tra cui, un Consigliere Comunale,



