che ha portato all'arresto di diversi esponenti di spicco delle famiglie della 'Ndrangheta crotonese. Le misure sono scattate nei confronti di vari esponenti delle cosche di Isola Capo Rizzuto, Crotone e Petilia Policastro accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, tentato omicidio, estorsione, tentata rapina, incendio, porto e detenzione illegale di armi e munizioni. Dalle indagini è emerso che le cosche avevano già pianificato alcuni omicidi. Gli arresti sono stati eseguiti dagli uomini della squadra mobile di Crotone e del Servizio centrale operativo con il supporto delle squadre mobili di Catanzaro, Taranto, Mantova e dei reparti prevenzione crimine di Cosenza, Vibo Valentia e Siderno.
(Tempo di lettura: 1 minuto)
'Ndrangheta: fermata nuova guerra cosche
Le cosche della provincia di Crotone erano pronte a scatenare una nuova guerra di mafia per assicurarsi il controllo del territorio. E' quanto ha accertato la Polizia al termine di un'inchiesta coordinata dalla Dda di Catanzaro
Ultimi da Redazione
- Attesa per l’anteprima del Festival d’Autunno
- Controlli di fine estate nel Soveratese, patenti ritirate e multe
- Caldo record in Calabria, Fillea pronta a chiedere di rinviare le lezioni a scuola
- Sara Genova è Miss Calabria 2026: a Trebisacce la finalissima che incorona la nuova regina della bellezza calabrese
- Il gruppo Visione Girifalco saluta e ringrazia il Capitano Pasquale Cuzzola



