Tantissimi i luoghi pubblici ed i locali di ritrovo controllati, soprattutto quelli in cui è stata trasmessa la diretta tv calcistica, sulla base di abbonamenti paytv, laddove alcuni tra questi ultimi si sono rivelati figurare da contratto ad uso strettamente privato, non quindi fruibili in esercizi aperti al pubblico. Una quindicina i locali controllati; tra questi, 7 titolari si sono visti deferire alla competente Autorità Giudiziaria, con contestuale sequestro della propria “scheda” di abbonamento ad uso domestico. Si tratta di tre bar a Curinga, un circolo di Maida, una pizzeria di Acconia, un pub ed un bar a Cortale.
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Locali pubblici: dirette tv con abbonamenti privati
Esteso e attento servizio di controllo nei locali pubblici da parte dei militari della Compagnia Carabinieri di Girifalco, coadiuvati da personale tecnico specializzato “Mediaset”, per indagare e vigilare sul rispetto delle norma fondamentali e la tutela del diritto d'autore, con riferimento alle trasmissioni televisive.
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