Quest’anno 2018 Pasqua cadrà il 1^ Aprile. Dalle Ceneri, si contano 40 giorni e questo lasso di tempo, si chiama Quaresima, che per i cristiani costituisce un periodo di preparazione spirituale con atti di preghiera (Via Crucis), atti di penitenza, atti di digiuno e atti di carità(attenzione ai più bisognosi). La Quaresima si conclude con la settimana Santa, nella quale si celebrano i riti religiosi che richiamano gli ultimi giorni della vita terrena di Gesù, quali l’ultima Cena, preceduta dalla lavanda dei piedi dei 12 Apostoli, la Via Crucis, che contempla la crocifissione e morte di Gesù, e poi nella domenica di Pasqua si celebra la gloriosa resurrezione di Gesù. Nella Pasqua ci sono molti simboli: il Cero pasquale che rappresenta la resurrezione di Gesù Cristo, la Colomba che ricorda il racconto biblico della fine del Diluvio Universale, l’Agnello che ricollega alla liberazione degli ebrei dalla schiavitù d’Egitto, e l’Uovo di Pasqua che simboleggia la vita nuova. Nel giorno di Pasqua è tradizione scambiarsi le uova di Pasqua. Ora, le uova sono di cioccolato, ma nell’antichità, erano vere uova naturali colorate. Oltre ai dolci e all’allegria, per me la Pasqua va interpretata con un insieme di sentimenti contrastanti: dispiacere per la morte ingiusta di Cristo, ma anche di felicità perché penso che il nostro Salvatore, sconfiggerà la morte e ritornerà vivo fra noi.
Francesco Scalise
Classe II C
Scuola secondaria di primo grado
annessa al Convitto Nazionale P. Galluppi di Catanzaro



