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L’AMP “Capo Rizzuto” Partner del progetto “BLUMED” finanziato nell’ambito del INTERREG Interreg V B Adriatic - Ionian Programme – ADRION 2014 -2020

E’ stato approvato il progetto denominato “BLUMED –

Progetto per il coordinamento di Musei e siti archeologici subacquei per la valorizzazione del turismo sostenibile e responsabile e per la  romozione della crescita BLU nelle zone costiere e le isole del Mediterraneo” che vede l’AMP “Capo Rizzuto” tra i Partner progettuali, finanziato nell’ambito del INTERREG Interreg V B Adriatic -  onian Programme – ADRION 2014 - 2020. Il Programma Adrion ha come primo obiettivo supportare la Strategia europea per la regione Adriatico - Ionica (Eusair), per favorire l'integrazione tra  li Stati partner, facendo leva sulle risorse naturali, culturali ed umane esistenti nelle aree del mare Adriatico e del mar Ionio, rafforzandone la coesione economica, sociale e territoriale.  L’AMP “Capo  izzuto” ha aderito al programma in veste di external partner ed è stata individuata in considerazione delle esperienze acquisite nell’ambito della promozione dell’archeologia subacquea e, in  particolare, a seguito della realizzazione del Percorso archeologico sub (Punta Scifo D), effettuato con risorse finanziarie ottenute a valere sul FEP 2007/2013 – Asse IV – GAC/FLAG “CostiHera” in  ollaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria. Il Progetto BLU VALUE, finanziato per € 2.795.000,00 c.ca, si propone di creare una partnership di lunga durata tra le  stituzioni dei principali paesi del Mediterraneo che operano per la valorizzazione sostenibile e la protezione del patrimonio culturale subacqueo, con l’obiettivo di definire ed adottare una strategia comune che guiderà i governi locali e altri soggetti pubblici (ad esempio: Aree Marine Protette, Musei, Comuni, ecc) nell’attuazione di piani di sviluppo e di progetti rivolti alla conservazione e  alorizzazione dei siti subacquei e, in particolare, all’adozione di un modello sostenibile e responsabile per lo sviluppo del turismo. La possibilità di sfruttare le metodologie e strumenti innovativi che i  artner del progetto hanno realizzato saranno condivisi, analizzati, selezionati e personalizzati per l’attuazione della strategia comune. L’AMP Capo Rizzuto è uno dei “siti pilota” dove saranno  perimentate le innovazioni tecnologiche che saranno proposte con il supporto dell’UNICAL - Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale – DIMEG (Partner BLUMED) con il quale  ono già in fase di sperimentazione strumenti e tecnologie innovative per la promozione truistica e la valorizzazione del sito Punta Scifo D (Progetto VISAS “Valorizzazione responsabile e sostenibile  ei siti archeologici sommersi). Grande soddisfazione hanno espresso lo staff dell’AMP ed il Presidente Franco Parise per la scelta dell’Area Marina Protetta “Capo Rizzuto” per testare queste  etodologie, frutto delle positive considerazioni e dell’apprezzamento delle nostre attività da parte della comunità scientifica internazionale. 

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