a vario titolo, di associazione mafiosa, turbata libertà degli incanti, frode nelle pubbliche forniture, corruzione e falso ideologico.
Si tratta delle persone - tra le quali diversi imprenditori e un dipendente del comune di Gioia Tauro - sottoposte a fermo il 19 gennaio scorso a conclusione dell'indagine "Cumbertazione" del Gico del Nucleo di polizia Tributaria di Reggio, che ha colpito i profili imprenditoriali della cosca Piromalli di Gioia Tauro.
Oltre a loro, oggi, è stato arrestato un funzionario dell'Anas.
Dall'inchiesta è emerso un cartello di oltre 60 società che, grazie alla presentazione di offerte precedentemente concordate, si è aggiudicato appalti pubblici per oltre 90 milioni di euro.
Eseguito anche il sequestro di 38 aziende per un valore di circa 200 milioni di euro.
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Guardia di Finanza: imprese asservite cosche, arresti
REGGIO CALABRIA - I finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, con il coordinamento della Dda, hanno eseguito in Calabria, Sicilia e Lazio un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 25 persone accusate,
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