L'inchiesta, denominata Happy Dog, ha consentito di accertare l'infiltrazione nel settore canino degli interessi di persone ritenute vicine alla cosca Zagari-Fazzalari-Viola della 'ndrangheta, con conseguente condizionamento degli appalti indetti dal Comune di Taurianova per l'assegnazione dei servizi di custodia e assistenza nei canili privati. Dall'inchiesta sono emerse anche le presunte condotte intimidatorie ed estorsive ai danni di un imprenditore del settore della custodia canina, vessato anche da persone vicine alle cosche di Platì e Sant'Ilario sullo Ionio.
Tra le persone per le quali sono stati disposti gli arresti domiciliari c'è il direttore del servizio veterinario dell'Asp di Reggio Calabria, Antonino Ammendola.
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Gestione canili in Calabria, effettuati arresti
Una vasta operazione di polizia coordinata dalla Diresione Distrettuale Antimafia della procura di Reggio Calabria ha portato a 11 provvedimenti di custodia cautelare.
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