il metodo del "cavallo di ritorno", è stato sgominato dai carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia nell'ambito dell'operazione denominata "Trailer fee" coordinata dall Procuratore Camillo Falvo. Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse, a vario titolo, dal Gip del tribunale di Vibo Valentia su richiesta della Procura per i reati di estorsione consumata e tentata ricettazione, detenzione illegale e porto abusivo di arma da fuoco.
La banda Le indagini che hanno portato allo smantellamento della banda, che operava tra il vibonese e la Piana di Gioia Tauro, sono partite dalla denuncia del furto di un rimorchio di autoarticolato, avvenuto nel maggio 2020 a Mileto. La vittima del furto ha avuto un ruolo attivo fornendo aperta collaborazione e consentendo agli investigatori una rapida ed efficace attività di riscontro che ha portato all'identificazione di tutti i responsabili.
L'operazione denominata è scattata nella notte e ha visto impegnati oltre 50 militari dell'Arma che hanno dato esecuzione al provvedimento cautelare. Effettuate anche numerose perquisizioni finalizzate alla ricerca di ulteriore materiale probatorio..
I dettagli dell'operazione saranno illustrati dal Procuratore Falvo nel corso di una conferenza che si terrà alle 10:30 nella sede del Comando Provinciale dei Carabinieri di Vibo Valentia.
(ANSA)
(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)
Furti ed estorsioni, sgominata banda nel Vibonese
VIBO VALENTIA - Un gruppo criminale composto da sette persone e specializzato in furti ed estorsioni attraverso
Ultimi da Redazione
- Scoperta e sequestrata discarica abusiva a Isola Capo Rizzuto
- Alberta Nesci è la nuova Presidente del Consorzio Terre di Reggio Calabria
- Rocco Hunt fa il pieno al Cleopatra: migliaia di giovani per una delle notti più attese dell'estate
- Schiavonea, distrutti i mezzi del cantiere dell'azienda del presidente di Ance Calabria Roberto Rugna. ''Chi semina paura non fermerà il lavoro onesto''
- Aeroporto di Crotone, aerei pieni al 90% ma passeggeri al palo. Barbuto (M5S): I numeri confermano il potenziale del ''Pitagora''



