dall’amministrazione comunale per far fronte al fenomeno di dissesto idrogeologico presente in diverse aree del Capoluogo è stata presieduta questo pomeriggio, a Palazzo De Nobili, dal sindaco Sergio Abramo.
Durante l’incontro, al quale hanno preso parte l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Vitale, il capo dell’area tecnica Giuseppe Cardamone, il consigliere comunale Carlo Nisticò, il commissario delegato all’emergenza idrogeologica della Calabria, Domenico Percolla, il dirigente del settore regionale difesa del suolo Giuseppe Iiritano e la geologa dello stesso settore, Raffaela Giraldi, sono stati verificati gli ultimi passaggi tecnici-burocratici per consentire lo sblocco delle risorse finanziarie necessarie alla realizzazione di due progetti.
Il primo, dell’ammontare di 2 milioni 100mila euro, riguarda la mitigazione del rischio frana e la messa in sicurezza del centro urbano nel quartiere Janò, mentre il secondo intervento, per un importo complessivo di 1 milione 200mila euro, si focalizzerà, sulla messa in sicurezza dei centri abitati nelle vie del centro, Carlo V e Siciliani, e in quelle di Gagliano, Smaldone e Gradoni Giglio.
Nel corso della riunione, è stato chiarito che la Regione ha già dato all’amministrazione l’autorizzazione per svolgere le funzioni di stazione appaltante al momento dell’avvio delle procedure di gara.
Sul progetto relativo al consolidamento della frazione Janò, e che prevede un costo di 1 milione 530mila euro, il Comune ha ricevuto l’ok della Regione per bandire la gara d’appalto.



