Il magistrato, il sostituto procuratore Alessandro Rho, dopo la denuncia dei genitori, ha disposto il sequestro della cartella clinica, eseguito dalla Squadra mobile, ed ha iscritto nel registro degli indagati sei persone dell'equipe medica del reparto di ostetricia e ginecologia dell'ospedale ipotizzando nei loro confronti il reato di omicidio per colpa medica.
La donna si è recata in ospedale venerdì scorso ed era stata sottoposta ad un primo tracciato, dal quale non sarebbero emersi problemi per il feto che aveva in grembo. In serata è stata sottoposta ad un secondo tracciato, a cavallo del cambio turno delle ostetriche, durato oltre due ore che ha rivelato il battito bradicardico della bambina. Nel corso della notte, secondo quanto ha raccontato la donna in un video, si è rivolta alle ostetriche perché sentiva che qualcosa non andava ma sarebbe stata rassicurata senza essere visitata. Fino a quando, verso le 4, la donna ha chiesto nuovamente l'intervento delle ostetriche che, questa volta, l'hanno portata in sala operatoria per essere sottoposta a taglio cesareo. Al risveglio, però, ha saputo che la bambina era morta. Secondo la denuncia della famiglia i ritardi nell'eseguire gli esami, nonostante le richieste della puerpera che ha due figli di 9 e 7 anni e sentiva che qualcosa non andava, avrebbero causato la morte della bambina. Stamani è stata eseguita l'autopsia a cui hanno partecipato anche i periti nominati dagli indagati. L'esame è stato eseguito dal medico legale Isabella Aquila che si è presa 60 giorni per il responso. (ANSA)
(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)
CROTONE - La Procura della Repubblica di Crotone ha aperto un'inchiesta sulla morte di una neonata avvenuta poco prima del parto.
Ultimi da Redazione
- ''Sguardi a Sud'', Alessandro Galati in concerto a Mendicino: il jazz senza confini di ''Piano Solo''
- ETS, Nesci (FdI-ECR): ''Primo passo per difendere le imprese italiane e calabresi. Il PD scopre solo oggi i rischi per l'industria''
- Lungomare Davoli, Barbuto (M5S): depositata interrogazione su sequestro e fondi pubblici
- ''Un bacio non dovrebbe fare paura'': Arciequa propone a Catanzaro un confronto sulla libertà di amare
- Sabato 24 ottobre a Cosenza, al Cinema Italia, la prima nazionale del docu film ''StrongHer'' diretto da Massimo Ivan Falsetta con protagonista Alessia D'Andrea



