I casi attuali salgono così a 388 mentre quelli dall'inizio della pandemia a 1.701 con 171.604 tamponi testati sino ad oggi. Stabile il numero dei ricoverati nei reparti di malattie infettive (28) e in rianimazione (3) e quello dei guariti (1.215) e delle vittime (98). Lo rende noto il bollettino della Regione.
Territorialmente, i casi positivi dall'inizio della pandemia sono a: Catanzaro 13 in reparto; 29 in isolamento domiciliare; 186 guariti; 33 deceduti. Cosenza 11 in reparto; 3 in terapia intensiva; 87 in isolamento domiciliare; 460 guariti; 34 deceduti. Reggio Calabria 4 in reparto; 92 in isolamento domiciliare; 297 guariti; 19 deceduti. Crotone 21 in isolamento domiciliare; 116 guariti; 6 deceduti.Vibo Valentia 6 in isolamento domiciliare; 85 guariti; 5 deceduti. Altra Regione o Stato Estero 194.
A Cosenza si registrano 9 nuovi casi: 4 sono migranti, 1 proviene da un'altra regione, 3 sono riconducibili a focolai noti e per uno è in corso un'inchiesta epidemiologica. A Reggio Calabria si registrano 4 nuovi casi da contact tracing; a Crotone 3 del Cara. A Catanzaro 2 da contact tracing.
Dall'ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza sul territorio regionale sono in totale 2.614. (ANSA)
(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)
Coronavirus: 18 casi in più in Calabria
CATANZARO - Nuovo rialzo di positivi al coronavirus in Calabria con un +18 dopo l'effettuazione di 1.530 tamponi.
Ultimi da Redazione
- Il talento dei giovani studenti del'IIS Mancini Tommasi Todaro Cosentino conquista la Festa del Cioccolato di Cosenza
- Ragazzi MedFest festeggia la decima edizione: a Reggio Calabria torna il festival per ragazzi e famiglie firmato SpazioTeatro
- ''Gonzalo Plays Pino'': al Festival d'Autunno un ponte jazz tra Napoli e L'Avana
- Cgil Area Vasta, il segretario Gatto traccia la rotta: «Lavoro, sviluppo e diritti per fermare il declino della Calabria»
- Il patron di Eurochocolate di Perugia incorona Cosenza: «La Festa del Cioccolato tra le poche a non banalizzare il settore»



