piazzate dai clan calabresi e lucani in tutta Italia, che fruttavano annualmente un ricavo stimato in 200 mila euro l'anno per ogni apparecchio. Un sistema che generava un giro d'affari per i clan pari a circa 593 milioni di euro all'anno. I particolari dell'operazione sono stati illustrati oggi, a Potenza, nel corso di una conferenza stampa, a cui ha partecipato il Procuratore della Repubblica del capoluogo lucano, Luigi Gay, il procuratore aggiunto Francesco Basentini, il comandante del reparto operativo dei Carabinieri, il maggiore Antonio Milone, il comandante provinciale di Potenza dei Carabinieri, il colonnello Daniele Scardecchia, e il tenente Armando Barbaruolo, del nucleo investigativo dei Carabinieri.
(Tempo di lettura: 1 minuto)
(ANSA) - POTENZA, 30 MAR - La "gallina dalle uova d'oro" è ancora quella delle slot illegali, con almeno tremila "macchinette"
Ultimi da Redazione
- Felici & Conflenti, torna la festa di comunità più grande della Calabria
- A Olivadi lo scrittore Santo Gioffrè presenta ''Il tempo del male: un viaggio tra storia, potere e coscienza''. Appuntamento mercoledì 29 luglio
- Rigenerazione urbana, opere pubbliche e turismo: ANCE incontra il sindaco Voce e rilancia le priorità per Crotone
- A Ricadi e Torre Marrana ritorna DRACMA con Capo Arte Teatro Festival, dal 4 al 30 agosto
- Lamezia Terme, dal 28 al 31 luglio torna la rassegna culturale Al Vaglio



