anche l'altro seno sano, optando senza necessita' per la rimozione preventiva. Lo sostiene un nuovo studio condotto dal Dana-Farber Cancer Institute. Il sondaggio rivela anche che molte pazienti scelgono la procedura - nota come mastectomia profilattica controlaterale - pur sapendo che sara' molto improbabile un miglioramento correlato alle possibilita' di sopravvivenza.
L'indagine, pubblicata sugli Annals of Internal Medicine, mostra l'esistenza di un gap consistente tra la consapevolezza razionale che le pazienti hanno dei reali scarsi effetti positivi della mastectomia della mammella sana e la tendenza a scegliere l'opzione ugualmente subito dopo la diagnosi di cancro al seno. "Una percentuale sempre maggiore di donne trattate per cancro al seno in fase iniziale sceglie di sottoporsi ad una mastectomia profilattica controlaterale - ha spiegato Shoshana Rosenberg, autrice dello studio - una tendenza particolarmente evidente tra le donne piu' giovani.
Spesso la scelta si basa su speranze non realistiche, ecco perche' e' importante migliorare la comunicazione medica su rischi e benefici effettivi". (AGI) .
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BOSTON - Le giovani donne affette da cancro al seno spesso sovrastimano le possibilita' che il tumore attacchi
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