all'articolo 28, che il bilancio delle Camere di Commercio venga ridotto di oltre un terzo, in un colpo solo e a partire dal 1* gennaio 2015. Come riorganizzare le Camere di Commercio e quale attivita' dovranno svolgere lo si vedrebbe, invece, in seconda battuta, nel testo del Disegno di legge Delega che non e' ancora noto. In questi ultimi tempi, sul tema della riforma della Pubblica Amministrazione e delle Camere di Commercio, si sono susseguite e accumulate prese di posizione, dichiarazioni, annunci. Abbiamo anche spesso assistito a dichiarazioni che, nel volgere di breve tempo, si sono modificate, anche radicalmente''. Confesercenti ''ritiene indispensabile ed urgente un confronto soprattutto tra le Associazioni sulla effettiva efficacia e ricaduta, del decreto, per le imprese. Un dato, pero', e' incontrovertibile: non si inizia una riforma riducendo le entrate senza delineare il progetto di riforma''. ''Per quanto ci riguarda alcune delle funzioni garantite fin qui dalle Camere (Credito e Sviluppo dell'economia locale) - sostiene Confesercenti - vanno salvaguardate ed incentivate proprio grazie ad una profonda riforma riducendo drasticamente gli attuali costi a carico delle imprese. Abbiamo da sempre sostenuto la necessita' di una riforma che razionalizzasse il sistema camerale, pesasse il meno possibile sulle imprese e destinasse le risorse per lo sviluppo ed il sostegno alle imprese''. ''Un altro elemento per noi fondamentale - afferma Confesercenti - e' rappresentato dalla necessita' di razionalizzare il sistema camerale dando ruolo di ''sportello'' alle organizzazioni di categoria. Le Camere di Commercio rappresentano uno strumento per il sostegno e lo sviluppo delle economie locali, capaci di valorizzare le specificita' territoriali oltre che gestire l'anagrafe pubblica delle imprese. Rappresentano un ''bagnasciuga' tra pubblico e privato che realizza una forma di democrazia economica partecipata tra le diverse componenti e categorie dei sistemi economici locali. Queste caratteristiche vogliamo che restino al termine di un'azione di riforma, di efficientamento e di razionalizzazione che, noi per primi, riteniamo necessarie''. (ASCA)
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Calabria: Confesercenti, no smantellamento Camere di Commercio
CATANZARO - ''Il decreto legge 90/2014, in conversione alla Camera dei Deputati, dispone,
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