nonostante si tratti di specie particolarmente protette e la caccia sia ancora vietata''. I volontari del Cabs, che dal 22 agosto stanno monitorando il territorio per proteggere questi uccelli dalla stupida attivita' illegale dei bracconieri, hanno contato in poche ore in una piccola area della zona protetta Zps Costa Viola oltre 50 spari, esplosi nelle localita' di Nucillari, Melia, S.Angelo e Solano, in territorio del Comune di Scilla. Spari segnalati anche ad Acquacalda, nel Comune di San Roberto e nelle pinete di Embrisi, nel Comune di Montebello. Poiche' gli uccelli volavano tutti a bassissima quota, costretti a cio' dalle pessime condizioni atmosferiche, caratterizzate da pioggia e nebbia, si puo' affermare che ad ogni colpo abbia corrisposto un Falco Pecchiaiolo ucciso, delle migliaia che hanno attraversato la Calabria diretti verso l'Africa. I volontari sono riusciti con una telecamera a riprendere un bracconiere mentre abbatteva un Falco Pecchiaiolo. Le immagini sono state immediatamente consegnate ad una pattuglia del Corpo Forestale dello Stato per le indagini del caso.
Asca



