custodia cautelare ai domiciliari: insieme ad altre due persone è accusata, in un'inchiesta della Dda di Bologna, di aver millantato credito presso la Corte con Nicola Femia, ritenuto boss della 'ndrangheta e attualmente in carcere.
I tre si erano vantati di poter 'aggiustare' un processo e si erano accordati per un compenso di 400mila euro. Non ci sono magistrati coinvolti.(ansa)
(Tempo di lettura: 1 minuto)
Accordo con boss 'ndrangheta Femia per 'aggiustare' processo, arrestata
CATANZARO - Una funzionaria della Corte di Cassazione a Roma, Teresa Tommasi, è stata raggiunta da un'ordinanza di
Ultimi da Redazione
- Emergenza incendi Calabria, aumentano le segnalazioni
- Tragedia all’asilo: morto bimbo di un anno e mezzo, altri quattro in ospedale
- Sanità pubblica e lavoro, centinaia di firme a Serra San Bruno per le due leggi popolari della Cgil
- 'Ndrangheta, confiscati beni per 5 milioni di euro a imprenditore nel Reggino
- Miss Italia Calabria ha incoronato Miss Città di Corigliano-Rossano 2026



