1140x150-completo-di-qrcode

antincendio-calabriaverde-2023

(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)

Uil, lavoratori Ara Calabria da 15 mesi senza stipendio: Ritardi intollerabili

Catanzaro  - ''Sono 51 dipendenti, tutti a tempo indeterminato piu' circa 50 collaboratori esterni,

tutti con elevato grado di professionalita' in agricoltura e sanita' che da diversi anni vivono una condizione di assoluta precarieta' determinata dalla corresponsione delle retribuzioni,che sopraggiungono con ritardi intollerabili e che vedono allo stato un ritardo di quindici mesi. Una situazione -denuncia il Sindacato di Categoria della Uil Calabria -  che si ripete oramai da tre anni,da quando la politica ha operato dei tagli drastici portando da 5,5 milioni di euro il finanziamento per le attivita' a soli 2 milioni di euro. Eppure, Ara Calabria costituisce un punto di eccellenza per le attivita' di assistenza alle imprese agro/zootecniche con particolare riferimento al mondo degli allevatori, con circa 2.300 aziende socie assistite la cui attivita' si concretizza con il controllo della qualita' dei prodotti, passando per il miglioramento tecnico-scientifico e sanitario dell'intero comparto. Ma la cosa piu' importante che non appare da nessuna parte e' quella che ,svolgono attivita' di prevenzione sanitaria sulle derrate alimentari di origine animale(Carne e Latte) e i suoi derivati. Tutelando i consumatori da eventuali patologie legate alla non salubrita' di questi prodotti,questo determina una incidenza notevole sul servizio sanitario regionale e nazionale''.

I dipendenti Ara chiedono che nell'immediato vengano erogati i finanziamenti, per consentire il pagamento degli stipendi arretrati,che ad oggi ammontano a quindici mensilita': ''Attualmente non vediamo soluzioni alla precaria situazione,che diventa sempre piu' grave giorno dopo giorno''.

Vota questo articolo
(0 Voti)

 La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo