bene i cercatori di Umbria e Toscana che nel passato frequentavano assiduamente i boschi di faggio e querce che colorano le pendici delle altitudini oggi soggette a tutela perchè racchiuse nel perimetro del Parco del Pollino.
Lo hanno imparato gli appassionati locali della montagna che sono rimasti affascinati dalla caccia al tesoro sotterraneo di questa specie. La ricerca del tartufo e le sue potenzialità economiche e di sviluppo, per un territorio in cerca di una sua identità anche gastronomica, sono state poi attenzionate anni addietro dal Centro divulgazione Agricola dell'Arssa in collaborazione con l’Istituto di Genetica Vegetale (IGV) del CNR, sezione di Perugia (IGV-PG) che sviluppò alcune indagini allo scopo di caratterizzare e valorizzare il tartufo del Pollino. Il primo gruppo di "tartufai" sul Pollino si mosse sulla spinta di Salvatore ARGENTANO, conoscitore degli ambienti montani del Pollino e di residenza del tartufo nostrano. Sulle potenzialità di sviluppo di quella che fino ad ora è rimasta una passione di pochi ha pensato di riflettere e confrontarsi la Condotta Slow Food "Sibaritide - Pollino" che il 24 novembre scorso, nel Piano di Novacco, ha messo seduti allo stesso tavolo le due associazioni “Tartufi e tartufai del Pollino e delle Serre” con il presidente Mario GALIMA ed i membri del direttivo e “Il Tartufo e la sua cultura” con la squadra di appassionati guidati da Salvatore Argentano, l’assessore provinciale all’energia, caccia e pesca Biagio DIANA, Ranieri FILIPPELLI, Presidente di Coldiretti Rossano e del Gal Sila Greca, Nicola DI LEONE esperto e appassionato della montagna, il Sindaco di Frascineto Franco PELLICANO, il responsabile editoriale della rivista "Apollinea" Mimmo SANGINETO, il presidente dei produttori di Moscato di Saracena Luigi VIOLA e, tra questi, Biagio DIANA dell’omonima cantina, Giuseppe ALOISIO, già assessore regionale e deputato, lo staff dell’ufficio turistico comunale al completo, il Sindaco Mario Albino GAGLIARDI, l’assessore alla promozione del turismo del vino Giovanni GAGLIARDI ed una nutrita delegazione del Convivium. A distanza di tempo le aspettative rispetto alla ricerca sul tartufo stanno per diventare concrete. Il prossimo 8 FEBBRAIO, infatti, la Città di CASTROVILLARIed il suo assessore alle attività produttive, Nicola DI GERIO, erediteranno il testimone del territorio per ospitare un nuovo evento: la firma del Protocollo d'intesa per la ricerca sul Tartufo del Pollino. L'evento promosso dalla Condotta locale, guidata da Lenin MONTESANTO, ha visto coinvolgere nella organizzazione dell'evento anche Giuseppe BARBINO presidente provinciale dell'associazione “Cuochi Italiani” e Luigi GALLO in rappresentanza del Centro di Divulgazione Agricola - Arsac.



