interlocuzioni con Anas, per l'attivazione immediata di tutti gli interventi necessari per mettere in sicurezza la SS 107, ad iniziare dai ponti e viadotti messi in pericolo dalle recenti frane, come quelli sul torrente Scirocco e sul fiume Varco le Chianche, così da garantire condizioni di agibilità e percorribilità, nell'interesse dell'incolumità dei cittadini, di una strada attraversata quotidianamente da migliaia di veicoli, tra i quali tantissimi sono i mezzi pubblici che fanno la spola tra la costa tirrenica e quella ionica? È una delle domande che ho inoltrato al Presidente della Giunta regionale, Roberto Occhiuto, in una interrogazione che mira a fare il punto sugli interventi previsti nel breve e lungo periodo su una delle arterie strategiche che attraversa un vasto territorio (da Paola a Crotone) che si estende per ben 138 chilometri.
In questo periodo c'è molta preoccupazione per le numerose frane di piccole e medie dimensioni, visibili ad occhio nudo, che stanno mettendo a rischio le strutture portanti dei viadotti della SS 107, i cui piloni, piantati sulle sponde di fiumi e torrenti pericolosi dal punto di vista della tenuta idrogeologica, si stanno erodendo con preoccupante velocità a causa dei sempre più frequenti eventi metereologici estremi. Le situazioni più preoccupanti risultano essere quelle dei ponti sul torrente Scirocco e sul fiume Varco le Chianche. Senza tralasciare i preoccupanti avvallamenti della sede stradale, visibile ad occhio nudo, su alcuni viadotti della SS 107 come l'Emoli 1 e l'Emoli 2, nel territorio di San Fili, o come l'ormai famoso viadotto Cannavino, conosciuto anche come Ponte di Celico, per il quale sarebbero dovuti iniziare, prima dell'estate appena trascorsa, i lavori per realizzare un nuovo viadotto, affiancato a quello esistente.
Per tutto ciò è di fondamentale importanza capire se esiste un serio cronoprogramma, che tenga conto delle esigenze economiche e sociali dei territori interessati, dei nuovi interventi e di quelli già previsti da Anas sui ponti e viadotti della SS 107, come quelli sull'Emoli I e sull'Emoli II, e i tempi di realizzazione del nuovo viadotto di Celico, che andrà a sostituire l'esistente.



