“L’attentato intimidatorio che ha colpito il direttore generale dell’Asp, Gerardo Mancuso, è un gesto vigliacco, da condannare e respingere con decisione e fermezza”. Lo ha dichiarato il sindaco Sergio Abramo commentando il recente fatto di cronaca avvenuto a Lamezia Terme.
“L’incendio dell’auto di Mancuso – ha aggiunto il primo cittadino – vorrebbe essere un macabro monito lanciato da quelle forze oscure che remano contro l’opera di riorganizzazione e rilancio avviata in un comparto strategico per la Calabria come quello sanitario. Nell’esprimere la più ampia solidarietà e la massima vicinanza al dg Mancuso, anche a nome di tutta l’Amministrazione comunale – ha concluso Abramo - auspico che le indagini delle Forze dell’ordine portino ad assicurare rapidamente alla Giustizia gli esecutori e i mandanti di questo ignobile attentato”.
“Non può passare sotto silenzio l’attentato perpetrato ai danni del direttore generale dell’asp, Gerardo Mancuso”. È il giudizio del consigliere delegato all’urbanistica Carlo Nisticò, che ha voluto assicurare personalmente “ piena e convinta solidarietà e vicinanza nei confronti del dottor Mancuso, che deve continuare a guidare il processo di riordino e razionalizzazione dell’Azienda sanitaria provinciale. L’ottimo lavoro svolto finora dal dg – ha affermato Nisticò – non può subire uno stop, anche minimo, a causa di un gesto vile, violento e barbarico, da respingere con forza in attesa che i criminali vengano individuati e perseguiti penalmente dalla magistratura”.



