della Calabria e di Tropea". Lo si legge in un comunicato della Cgil calabrese. Nella nota e' scritto che "dopo la "Caporetto" di Sibari e le pesanti responsabilita' dell'Assessore Caligiuri ci troviamo di fronte ad un altro grave fatto. Purtroppo - sostiene la Cgil - l'Assessore e' interessato piu' alle "sagre strapaesane" che alla valorizzazione del patrimonio artistico-archeologico-culturale. Come per Sibari - scrive il sindacato - ci mobiliteremo per evitare questo ulteriore colpo alla Calabria. La Cgil terra' l'8 maggio a Tropea, nel museo diocesiano, il suo direttivo regionale per salvare gli scavi e valorizzare il patrimonio archeologico della Calabria".
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Scavi di Tropea, notizie negative
CATANZARO - "Le notizie che arrivano da Tropea sulla interruzione degli scavi dal valore archeologico inestimabile sono un altro colpo a chi ha attenzione e amore all'importante patrimonio storico-archeologico
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