“L’intera formazione consiliare di “Catanzaro da vivere” si schiera al fianco del sindaco Sergio Abramo e dell’assessore alle politiche sociali di palazzo De Nobili, Caterina Salerno, nel denunciare gli effetti esiziali sui Comuni calabresi nel caso in cui venisse attuata la legge regionale che, di fatto, condona le occupazioni abusive negli alloggi dell’edilizia residenziale pubblica”.
“Così facendo – prosegue la nota – il Consiglio regionale ha calpestato quanto di buono è stato fatto finora, dall’assessorato competente del Comune di Catanzaro, per combattere l’illegalità in un settore delicato e quanto mai complesso da gestire. L’emergenza abitativa per coloro che non possono permettersi un immobile di proprietà non si sana con un colpo di spugna come quello fatto passare da palazzo Campanella, che ha pensato bene di premiare i più furbi con un provvedimento capestro per le tante persone bisognose di una città come il Capoluogo regionale. Speriamo che l’atto gravissimo votato, quasi all’unanimità, dal Consiglio regionale, venga rivisitato nel corso della prossima riunione fra la commissione competente e il Comitato per le autonomie locali (Cal) presieduto da Abramo. Altrimenti – conclude il gruppo di “Catanzaro da vivere” – continueremo ad appoggiare ogni iniziativa di protesta che verrà proposta dal Cal, dal Comune di Catanzaro, o da ogni altro Municipio calabrese che non vorrà sottostare a una decisione a tutto vantaggio dei soli abusivi e che penalizza in pieno i cittadini che, rispettando le regole, vedono invece calpestato il proprio diritto alla casa”.



