Nella societa' attuale, della globalizzazione, dei centri commerciali e della tecnologia imperante, quante possibilita' hanno i giovani di sentirsi cittadini? Forse parte proprio da qui la nuova sfida lanciata dalla Scuola di Democrazia Partecipata promossa dall'associazione culturale ''Reggio Domani'' con il patrocinio del Consiglio regionale della Calabria e della sua presidenza. Un nuovo strumento formativo,in modo eloquente racchiuso nel titolo ''Democraticamente'', che dal 4 aprile prossimo fino a giugno si offre ai giovani studenti calabresi per costruire un futuro piu' solido e soprattutto piu' da protagonista. Questi i contenuti della giornata inaugurale svoltasi nella sala ''Federica Monteleone'' di Palazzo Campanella, a Reggio Calabria, dove, tenere il battesimo ufficiale, si sono ritrovati il consigliere regionale Tilde Minasi; Ombretta Florio, presidente dell'associazione ''Reggio Domani' e il prof. Tito Lucrezio Rizzo, consigliere titolare dell'Organo centrale di sicurezza presso il segretariato generale della Presidenza della Repubblica che tenuto la ''lectio magistralis' sul tema: ''Tra diritto ed etica'. Educare alla democrazia significa facilitare i giovani nella socializzazione e contaminazione di variabili efficaci come i valori, i modi di essere, le modalita' di comportamento; significa sviluppare la valenza educativa di tutte le discipline di studio, sia umanistiche che scientifiche, e soprattutto facilitare l'esperienza di un modo di vivere ''democratico'' che richiede condivisione di valori, solidarieta', interesse allo scambio di esperienze, impegno a superare gli egoismi e le distanze tra le persone.
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