L’Anlis – Associazione nazionale lavoratori e tecnici professionisti dello spettacolo infatti risponde alla nuova chiusura obbligata, amareggiata ma senza piegare la testa, con una protesta davanti la Prefettura della città bruzia.
Comprendendo la gravità dell’emergenza – dicono i manifestanti – le nuove misure restrittive appaiono poco accettabili alla luce anche del fatto che cinema e teatri hanno dimostrato di rispettare gli adeguamenti previsti per poter garantire la totale sicurezza e questo atteggiamento rischierebbe di vanificare gli sforzi materiali ed economici messi in atto.
Una categoria, quella dei tecnici dello spettacolo – fanno sapere – bistrattata ed abbandonata dallo scorso mese di febbraio.
È un coro di protesta quello che si alza dall’Anlis e non solo.
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Protesta del mondo dello spettacolo a Cosenza
COSENZA - Dopo l’ennesima battuta d’arresto imposta dall’ultimo DPCM, l’associazione nazionale lavoratori e tecnici professionisti dello spettacolo scende in piazza. Questa mattina a Cosenza un sit-in in piazza XI settembre.
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