La sentenza del Tar del Lazio, nel respingere il ricorso avverso lo scioglimento presentato dall'ex sindaco Arena e propiziato dall'ex sindaco Scopelliti insieme ai suoi sodali, rappresenta un'ulteriore limpida certificazione riguardo l'altissimo livello di infiltrazione che la 'ndrangheta ha avuto nell'amministrazione comunale reggina''. Lo si legge in una nota del Pdci di Reggio Calabria.
''Nelle motivazioni della sentenza del Tar - continua la nota - viene evidenziato un quadro agghiacciante rispetto alla concreta influenza esercitata dalla criminalita' organizzata, quindi dalla ''ndrangheta, sugli organi elettivi del Comune. I giudici amministrativi hanno rappresentato con estrema chiarezza quanto il funzionamento del Comune di Reggio Calabria fosse, nei fatti, sotto la totale influenza della 'ndrangheta. Insomma, una vera e propria tragedia sociale che pesera' tragicamente su un'intera comunita' che, per colpa di una fallimentare e nefasta classe dirigente del centrodestra, ha subito l'onta del motivato scioglimento per mafia del Comune''.
Asca



