. É quanto si chiede il senatore Idv, membro della commissione Antimafia, Francesco Molinari in riferimento a notizie di stampa che riportano del fermo di 35 imprenditori da parte delle Dda di Regio Calabria e Catanzaro nell'ambito di un'inchiesta che vede coinvolte 54 società, funzionari e dirigenti di imprese appaltanti con accuse che arrivano fino all'associazione di tipo mafioso. "Operazioni come questa danno qualche speranza - commenta Molinari - ma devono essere accompagnate da un radicale cambio della classe dirigente". "Temi fondamentali per i cittadini calabresi - continua il parlamentare - come rifiuti, sanità, gestione dell'acqua (forse prossima al commissariamento) devono vedere l'assunzione di responsabilità di tutti: imprenditori, sindacati, la cosiddetta 'società intermedia', i singoli cittadini". "È meglio forse andarsene da questa meravigliosa, ma maledetta terra e sperare in un futuro altrove - conclude il suo sfogo Molinari - ma io ho ancora speranza, lavoro per modificare questo stato di cose e sarò l'ultimo a partire".
(Tempo di lettura: 1 minuto)
Ndrangheta, Molinari (IDV): Calabria in morsa di Malaffare, urge riscatto
Roma, 19 gennaio - "Ma esiste la democrazia in Calabria? I calabresi hanno qualche possibilità di uscire dallo stato di sudditanza a tanti 'poteri' illegali?"
Ultimi da Redazione
- Incendi e strade abbandonate in Calabria, Barbuto (M5S): ''Regione senza visione. Piani AIB sulla carta, ma le Province non hanno risorse per lo sfalcio dell'erba''
- Verso il Pride. Domani l'incontro su parole, identità e famiglie: un dialogo tra esperienza, diritti e riconoscimento
- Edilizia artigiana, Confartigianato Imprese Calabria aderisce a Edilcassa Calabria: ''Più rappresentanza e maggiori tutele per le imprese''
- A Rizziconi la XIV edizione del Premio Elmo: ecco i vincitori che raccontano la bellezza della Calabria
- Catanzaro ospita il suo primo Pride: appuntamento l'8 agosto sul lungomare



