benvenuto alle matricole dell’Università Magna Graecia. In occasione dell’iniziativa ideata dal presidente della Fondazione UMG, prof. Arturo Puija, e sostenuta dall’Amministrazione comunale. Di seguito il saluto agli studenti che ha incontrato al Teatro Politeama. “Agli studenti catanzaresi, calabresi e provenienti da altre regioni che hanno scelto l’Università Magna Graecia per iniziare il loro percorso formativo rivolgo il più cordiale e affettuoso saluto a nome della Città di Catanzaro. E dico subito che non potevate fare una scelta migliore: oggi l’Università Magna Graecia, guidata prestigiosamente dal Magnifico Rettore Aldo Quattrone, è riconosciuta come uno dei più interessanti Atenei italiani per la qualificata offerta formativa, per i livelli raggiunti dalla ricerca, per la sana gestione finanziaria. I laureati formati nella nostra Università hanno ottime possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro, sia pure in un momento di straordinaria difficoltà e di crisi che investe l’economia non solo italiana, ma planetaria. L’Università Magna Graecia regge magnificamente il confronto con realtà accademiche più antiche e consolidate, guadagnandosi giorno dopo giorno prestigio e considerazione. La vostra - lo riconosco - è stata una scelta coraggiosa, che vi fa onore, perché avete scommesso su un’Università giovane che si muove all’interno di una realtà difficile e delicata come quella calabrese. Una scommessa che, ne sono sicuro, sarà ampiamente ripagata dalla serietà degli studi che farete, dalla competenza dei vostri docenti, dall’organizzazione complessiva dell’Università che tende a fornire risposte sempre efficienti e tempestive alla popolazione studentesca. Questa bella iniziativa - ideata dal presidente della Fondazione UMG, prof. Arturo Puija, e che ha trovato pieno sostegno nel rettore Quattrone e nell’Amministrazione comunale da me guidata e qui rappresentata anche dal consigliere Marco Polimeni - ha molteplici significati, ma permettetemi di sottolinearne uno in particolare: oggi la comunità studentesca salda un rapporto stretto con la città di Catanzaro, la città dove gli studenti hanno scelto di vivere e di studiare. Si, perché se è vero che molte ore della vostra giornata le trascorrerete nelle aule e nei laboratori, è altrettanto vero che la vostra vita di matricole si svilupperà all’interno della città. E dunque per noi amministratori si pone il dovere di consegnare a voi - che siete la speranza e il futuro della comunità - una città accogliente, capace di fornirvi servizi ed opportunità. Stiamo lavorando a questi obiettivi. I cantieri aperti a Lido e a San Leonardo ci riconsegnano spazi nuovi per i giovani; stiamo completando e recuperando impianti sportivi, a cui si aggiungono quelli recentemente aperti dal CUS a Germaneto; stiamo rilanciando i grandi contenitori culturali, a cominciare da questo meraviglioso teatro Politeama che oggi ci ospita; lavoriamo alla rinascita del centro storico. Oggi, lo dicevo, si apre uno scambio: voi portate alla città una ventata di freschezza, di energia, di positività; noi dobbiamo restituire in termini di servizi e di opportunità. Per voi è una giornata davvero particolare: finita l’epoca del liceo, vi preparate a conoscere nuovi docenti, a imparare cose nuove, a scegliere voi stessi le materie che più vi interessano e vi incuriosiscono. Vi accingete ad aggiungere nuove conoscenze al vostro bagaglio culturale, le vostre aspettative cambieranno e aumenteranno e le vostre personalità indubbiamente si arricchiranno A voi chiedo di essere orgogliosi di appartenere a questa Università. Il rettore Quattrone ne sta accrescendo, anno dopo anno, giorno dopo giorno, il prestigio nazionale ed internazionale. E noi questa grande realtà - che consideriamo assieme alla sanità la principale “industria” cittadina - la difendiamo e la difenderemo sempre, da insidie, attacchi e campanilismi assurdi che purtroppo ancora allignano nella nostra terra. Non posso non sottolineare con entusiasmo la nascita della nuova facoltà di sociologia che troverà sede nel centro storico e testimonierà plasticamente che l’Università è irradiata su tutto il territorio cittadino e non circoscritta al campus di Germaneto. Gli studenti di sociologia, ai quali do il benvenuto a Catanzaro, godranno dell’effetto-città, potranno in altre parole studiare e vivere a contatto con la parte più importante della città dove si concentrano le principali attività istituzionali, civili, culturali. I servizi messi in campo dall’UMG per gli studenti sono all’avanguardia: mi riferisco al potenziamento della segreteria, con la possibilità di effettuare on line iscrizioni , domande di ammissioni, pagamento delle tasse, prenotazione e verbalizzazione degli esami per tutti i corsi di laurea. Il potenziamento non ha riguardato solamente il servizio di segreteria, ma anche quello informativo che vi consentirà con maggiore facilità di accedere alle informazioni relative a corsi, esami, orari e linee bus, affitti, attività didattiche ed extradidattiche. Mi piace menzionare alcune delle novità di cui potrete ancora godere come l’Umg mobile, l’applicazione per cellulari che contiene avvisi, notizie, planning delle aule e delle lezioni, orari degli autobus. E’ molto migliorato il sistema dei trasporti, cosa non trascurabile soprattutto per voi matricole che avrete modo di orientarvi meglio rispetto agli anni precedenti e tra gli edifici e i cortili del Campus avrete modo di navigare in internet gratuitamente e, inoltre, sarà a vostra disposizione anche un polo sportivo. Mi avvio alla conclusione.
E mi rivolgo ancora a voi, carissimi ragazzi, matricole dell’Università Magna Graecia. Metteteci anima e corpo in questa importantissima parentesi della vostra vita che è appena all’inizio. Siete voi per primi che potete mettere insieme tutti quei piccoli mattoni che un giorno vi consentiranno di costruire la casa dei vostri sogni. Credete in voi stessi e guardate oltre con grinta e con entusiasmo, con la convinzione che i sacrifici che l’università vi richiederà in questi anni vi renderanno più forti, più maturi, più pronti per il mondo del lavoro, più consapevoli della vita che vi aspetta e delle responsabilità che saranno vostre, più preparati a reggere il confronto con gli altri. Cercate di non dimenticare mai che l’istruzione è uno dei pilastri della nostra società. L’eccellenza umana, scientifica, tecnologica è ciò che consente di dare impulso alla nostra città e a tutto il Paese, che altrimenti sarebbero destinati a giocare un ruolo non da protagonisti. La vostra qualificata formazione costituisce oggi la fonte primaria della ricchezza umana e materiale che può fare crescere la nostra città, arricchirla e renderla migliore. Sono, infatti, le conoscenze e le capacità possedute dai cittadini a favorire lo sviluppo costante di una città. Sarà un percorso coinvolgente, colmo di sfide che dovrete essere in grado di accogliere e superare. Studiate in modo responsabile perché la cultura, meglio di qualunque altra cosa, può fornirvi gli strumenti per affrontare al meglio la vita e per prepararvi al mondo del lavoro. Da Sindaco, ma ancor prima da padre, vi esorto a far valere sempre le vostre motivazioni, a manifestare timori e paure per un futuro che, magari, oggi vi appare incerto. Inseguite con ansia i vostri sogni, con la consapevolezza che le vostre richieste, paure o perplessità non rimarranno inascoltate. Anche il Sindaco, come il rettore Quattrone e i vostri docenti, sarà sempre al vostro fianco. La mia porta, al palazzo del Comune, sarà sempre aperta per voi”.



