sentito mio figlio che ... e non si può fare". Lo ha detto, intervistato dal TG1 via skype, Amedeo Matacena. "Non ho fatto nessun tentativo - ha aggiunto - di andare in Libano. In Libano sarebbe stato molto più facile essere estradato". Quanto ai contatti della moglie con Scajola, Matacena ha detto: "capisco che in quel momento si sia rivolta a tutti perché era una donna sola, spaventata e ha chiesto aiuto".
(Tempo di lettura: 1 minuto)
Matacena: "Ho realmente pensato di uccidermi"
"Mi sono scoperto tra ieri e oggi per la prima volta a pensare veramente di farla finita, poi ho
Ultimi da Redazione
- Gianni Amelio torna al Comunale: il grande cinema incontra Catanzaro
- Calabria For Africa, una serata di solidarietà per sostenere le comunità africane
- ''Rarica Festival'', domenica 20 settembre ultimo appuntamento
- Ospedale della Sibaritide: verità sui tempi di trasferimento
- Fiasco Baldaia, Bruno (Tridico Presidente) incalza la Regione: ''Subito bonifica e messa in sicurezza''



