i due operai italiani rapiti in Libia il 18 gennaio, esprimendo "grande gioia e soddisfazione". Lo si legge in una nota della Farnesina, che precisa "L'operazione è frutto di attività congiunte tra autorità libiche e italiane e dell'azione di coordinamento svolta tra Unità di Crisi, Ambasciata e altri organi dello Stato". Il ministro ringrazia tutti esprimendo un sentito ringraziamento a tutte le donne e gli uomini della Farnesina e delle altre istituzioni che hanno consentito di giungere a un esito favorevole della vicenda in un contesto ambientale difficile.



