"Non posso non ricordare con grande dolore le numerose vittime dell'ennesimo tragico naufragio avvenuto oggi al largo di Lampedusa. Mi viene la parola vergogna: e' una vergogna" ha detto Papa Francesco a conclusione del discorso celebrativo per i 50 anni dell'Enciclica "Pacem in Terris".
GRASSO, TRAGEDIA ENORME. RIVEDERE LEGISLAZIONE
"Quella che e' avvenuta a Lampedusa e' una tragedia enorme, della quale ancora non conosciamo l'entita'. Immaginare l'orrore dei cinquecento migranti su quel barcone in fiamme che si e' inabissato e' impossibile". Cosi' il presidente del Senato, Pietro Grasso, ha commentato quanto avvenuto nella notte al largo di Lampedusa.
"Il richiamo alla responsabilita', all'accoglienza e al poccorso di chi fugge da situazioni disperate deve essere sentito da tutte le forze politiche e deve portare a una revisione della nostra legislazione in materia e a una piu' attenta gestione dei flussi migratori", ha spiegato.
"Noi non possiamo lasciare al loro destino i migranti, l'Italia non deve essere lasciata sola dall'Europa: questa sfida coinvolge tutta la comunita' internazionale sia nell'accoglienza che nel sostegno ai paesi di origine, affinche' la fuga non sia la sola speranza", ha sottolineato Grasso. "Prioritaria in questo senso la creazione di un corridoio umanitario per i profughi e la repressione della tratta di esseri umani", ha spiegato. "Mentre le operazioni sono ancora in corso invio un sentito ringraziamento a tutti coloro che, a vario titolo, stanno prodigandosi per il soccorso e il salvataggio", ha concluso.
CAMUSSO, PAESE NON SA TROVARE RISPOSTE GIUSTE
"In questo momento a Lampedusa sta bruciando un barcone, si parla di morti e dispersi, e allora vorrei sottolineare che, visti gli egosimi che ci pervadano, siamo un paese che non sa trovare le risposte giuste: non si puo' assistere guardando come se fosse fuori da noi, o altro da noi, quello che sta succedendo" afferma il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso. Quanto e' accaduto "e' la conseguenza delle guerre, di un'Europa che non diventa grande potenza in grado di proporre pace e interventi. Bisogna costruire delle condizioni di accoglienza e di certezza ben diverse da quelle di oggi".
BONINO, A LAMPEDUSA "TRAGEDIA INFINITA"
Il nuovo dramma che ha sconvolto l'isola di Lampedusa e' "una tragedia infinita, ma gli esodi non hanno una soluzione miracolosa, se no l'avremmo gia' trovata e perseguita": cosi' il ministro degli Esteri, Emma Bonino, ha commentato la tragedia.
La Bonino, che ha parlato arrivando al Forum Italo-Saudita a Villa Madama, ha comunque rilevato che altri 400 migranti che erano a bordo di un secondo barcone sono stati salvati e assicurato che "le dinamiche di questo dramma inenarrabile" saranno chiarite nelle prossime ore.
BERLUSCONI, IGNAVIA EUROPA INDIFFERENTE E ASSENTE
La tragedia di Lampedusa "sul piano politico chiama in causa l'ignavia di un'Europa assente e perfino indifferente di fronte a un dramma che l'Italia e' lasciata sola ad affrontare" afferma Silvio Berlusconi. "La tragedia di Lampedusa e' troppo grande per poterci dedicare oggi alle vicende interne al nostro Gruppo parlamentare e al nostro Partito. Siamo addolorati per quanto sta succedendo e seguiamo con apprensione le vicende in corso. Sul piano personale l'immane tragedia di Lampedusa affligge la nostra coscienza cristiana".
SCHIFANI, SERVE INIZIATIVA FORTE A LIVELLO EUROPEO
"Non si puo' assistere impassibili a tragedie che ormai hanno una spaventosa cadenza quotidiana e coinvolgono esseri innocenti" ha dichiarato il presidente dei senatori del Pdl, Renato Schifani. "Il governo italiano si renda subito protagonista di un'iniziativa forte a livello europeo per fermare le stragi di immigrati che si consumano sulle coste siciliane. E' tempo di far parlare i fatti e di contrastare finalmente i criminali e gli speculatori senza pieta' con mezzi e piani efficaci", ha aggiunto.
BOLDRINI, TRAGEDIA TREMENDA. ANDRO' A LAMPEDUSA
Laura Boldrini ha annunciato l'intenzione di andare a Lampedusa nelle prossime ore. Apprese le prime notizie sulla strage di migranti, la presidente della Camera ha telefonato al sindaco di Lampedusa, Giusy Nicolini, per esprimerle la sua vicinanza.
"La dimensione di questa nuova tragedia e' tremenda, e dalle prime ricostruzioni sembra che il numero delle vittime sia destinato ad aumentare ulteriormente. Ma i motivi che spingono queste persone a mettersi in viaggio sono sempre gli stessi: guerre, persecuzioni, violazioni dei diritti umani", ha dichiarato Boldrini.
CEI, TRISTEZZA MA ANCHE INDIGNAZIONE
"Una notizia che fa sorgere sentimenti di tristezza e indignazione perche' non possiamo continuare a contare morti come se fossimo semplicemente testimoni". Lo afferma monsignor Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento e presidente della Commissione Cei per le migrazioni oltre che della fondazione Migrantes. "Le storie di persone che si mettono in viaggio, come ha detto il Papa a Lampedusa - aggiunge mons.
Montenegro - sono storie che si intrecciano con le nostre e quindi ci interessano. Papa Francesco ci ha interrogato se questi morti ci causano lacrime. Ecco perche' non possiamo solo tenere una contabilita' o rassegnarci passivamente".
LETTA, E' IMMANE TRAGEDIA
"Fatto punto su immane tragedia di Lampedusa con Alfano e vertici ministero che si recheranno subito sul luogo disastro per i primi interventi" ha scritto Enrico Letta su Twitter, dopo l'annuncio che Angelino Alfano andra' Lampedusa.
UE, GRAZIE A ITALIA MA NECESSARIO IMPEGNO DI TUTTI
La Commissione europea ringrazia le autorita' italiane per come affronta l'emergenza di Lampedusa e, piu' in generale, tutti gli Stati che fanno fronte all'aumento di migranti in arrivo sulle coste meridionali dell'Unione. "Detto questo - ha commentato il portavoce della commissaria per gli Affari interni Cecilia Malmstrom, Michele Cercone - nessun paese puo' affrontare da solo questo problema, per definizione e' una questione che richiede un impegno a livello europeo, con l'attuazione di nuove politiche e strumenti adeguati per affrontarlo insieme".
SCHULZ, A LAMPEDUSA DEVASTANTE TRAGEDIA UMANA
"Ancora una volta piangiamo le vittime di una devastante tragedia umana al largo delle coste di Lampedusa. Sono grato agli sforzi di chi ha lavorato per le operazioni di salvataggio" ha scritto su Twitter il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz.
UE, NO A CHIUSURA IN NOI STESSI E AGEVOLARE FLUSSI
L'aumento del flusso di immigrati dal sud del Mediterraneo non deve essere visto solo come un'emergenza e un problema da risolvere, ma anche come una risorsa: secondo Michele Cercone, portavoce della Commissaria Ue Cecilia Malmstrom, se "tragedie come quella di oggi a Lampedusa accendono i riflettori sulla necessita' di un coordinamento europeo delle politiche per l'immigrazione", l'approccio deve essere quello di "un'apertura, attraverso regole e accordi chiari che consentano a chi vuole venire in Europa di farlo in sicurezza e nella legalita'". In particolare, Cercone ha ricordato gli accordi di partenariato gia' siglati con alcuni paesi di provenienza degli immigrati, invitando alla collaborazione degli Stati membri.
"E' meglio negoziare con i paesi terzi a livello europeo e non di singoli Stati", ha osservato.
BONANNI, FERMIAMO QUESTI VIAGGI DELL'ORRORE
"Fermiamo una volta per tutte questi viaggi dell'orrore" dichiara il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni.
"La Cisl tutta esprime dolore per l'ennesima tragedia del Mare Nostrum che ancora una volta ha inghiottito vite umane, sogni e speranze di uomini, donne e soprattutto bambini. Nel dolore non ci rassegniamo e sostenuti dall'appello di Papa Francesco, torniamo a chiedere a gran voce e con forza di rispettare i diritti umani e la vita".
EPIFANI, TRAGEDIA CHE SCUOTE COSCIENZE. UE SI ATTIVI
"La tragedia di Lampedusa scuote le nostre coscienze" ha dichiarato Guglielmo Epifani. "Il Mediterraneo e' diventato il cimitero delle speranze invece di essere l'orizzonte dello sviluppo. Dobbiamo impegnarci di piu', come italiani e come europei", ha chiesto il segretario del Pd.
"Le crisi che infiammano la sponda Sud del Mediterraneo hanno bisogno di un'Europa attiva e presente, capace di prospettare soluzioni e mediazioni positive. La dimensione del fenomeno migratorio rende necessario innalzare il livello del contrasto ai trafficanti di morte, ma soprattutto che l'Italia e l'Europa si dotino di politiche adeguate di sorveglianza e, come ha detto giustamente il presidente Napolitano, di asilo.
La fuga da paesi sconvolti dalle guerre e la ricerca di un approdo della speranza hanno assunto ormai una dimensione straordinaria", ha sottolineato.
VAN ROMPUY, INCIDENTE TRAGICO;PENSIERI VANNO A VITTIME
Anche il presidente del Consiglio europeo esprime il suo cordoglio per il "tragico incidente al largo delle coste di Lampedusa". Come si legge in un messaggio sul profilo Twitter di Herman Van Rompuy, "i miei pensieri vanno alle tante vittime e alle loro famiglie". M5S, tragedia Lampedusa e' responsabilita' Ue "La tragedia del Canale di Sicilia insiste su una piaga che continua a ferire i diritti umani di persone che vanno in cerca di un futuro migliore lontano dalla propria terra. Le responsabilita' di questa tragedia sono tutte dell'Unione europea, che abbandona l'Italia a se stessa senza colpo ferire" affermano in una nota i deputati del Movimento 5 Stelle.
"Da Bruxelles sono pronti a intervenire sull'economia del nostro paese, portandoci verso una disastrosa crisi sociale. Quando invece al centro - prosegue la nota 5 stelle - ci sono i diritti e una norma liberticida come la nostra legge sull'immigrazione non fa nulla. Lascia l'Italia al proprio destino, e ancor peggio e' complice della morte di migliaia di immigrati nel canale di Sicilia ed in altri scenari". "Il ministro Alfano - conclude - piuttosto che fare un'inutile passerella situazionista a Lampedusa vada a Bruxelles per chiedere un intervento comunitario. Il Movimento 5 Stelle ha gia' chiesto e continua a chiedere un tavolo europeo sull'immigrazione. Non si puo' piu' rimandare".(agi)



