Lamezia Terme - In una nota di Lameziaeuropa Spa si legge: “Il Ministero dello Sviluppo Economico ha trasmesso nei giorni scorsi alla Lameziaeuropa spa Soggetto Responsabile del Patto Territoriale Lametino ed alla Regione Calabria Dipartimento Attività Produttive il decreto di approvazione degli esiti istruttori ed impegno delle risorse finanziarie a firma del Direttore Generale Carlo Sappino del progetto infrastrutturale di rimodulazione dei fondi del Patto Territoriale Lametino, presentato nel giugno scorso da Lameziaeuropa e Comune di Lamezia Terme che prevede, sulla base della proposta di rimodulazione approvata all’unanimità dal Comitato dei Soggetti Promotori del Patto il 18 novembre 2009 che ha già ottenuto il parere favorevole della Regione Calabria in data 7 dicembre 2009, i lavori di adeguamento funzionale ed efficientamento energetico degli immobili ex Sir, palazzina uffici e portineria, attualmente di proprietà della Lameziaeuropa spa, per la realizzazione del Centro Servizi Polifunzionale per le Imprese dell'Area del Patto Territoriale Lametino. Il finanziamento accordato è di 1.389.603,71 euro pari al 100% dell'investimento previsto e l'efficacia del provvedimento è subordinata all'acquisizione da parte del Comune di Lamezia Terme, soggetto attuatore dell’intervento, della piena proprietà degli immobili e delle aree di pertinenza oggetto del finanziamento. Definito questo aspetto, su cui si lavorerà fin dai prossimi giorni insieme ai responsabili del Comune di Lamezia Terme e con il supporto del collegio sindacale della società presieduto da Mario Antonini, si potrà procedere, entro marzo 2014, con la gara d’appalto dei lavori previsti da espletare a cura del Comune di Lamezia Terme con l’obiettivo fissato da Lameziaeuropa di completare l’intervento ed avviare le attività del Centro Servizi entro il 20 dicembre 2014 ovvero a 14 anni esatti dall’acquisizione delle aree dalla Sir".
"A nome della Lameziaeuropa spa soggetto proponente dell’intervento - hanno detto il presidente Marcello Gaglioti ed il dirigente Tullio Rispoli - esprimiamo piena soddisfazione per essere fra i primi progetti istruiti positivamente in Italia dal MISE con le risorse finanziarie immediatamente spendibili. Diamo atto che grazie al lavoro sviluppato dal MISE nel corso del 2013, sotto la guida del direttore generale Carlo Sappino e del dirigente Antonio Martini e con il supporto tecnico istruttorio di Paolo Guaglianone, si ha oggi la possibilità di utilizzare concretamente parte delle risorse finanziarie richieste attraverso le rimodulazioni rivenienti da rinunce e revoche. Tale obiettivo è stato reso possibile anche grazie alla costante attività di stimolo legislativo e supporto operativo svolta a livello nazionale da Anpaca sotto la presidenza dei senatori Doris Lo Moro e Francesco Scalia ed il coordinamento del segretario Michele Giannattasio. Questo importante risultato è inoltre frutto del positivo lavoro svolto da marzo 2013 insieme al Comune di Lamezia Terme, soggetto attuatore dell’intervento e beneficiario delle risorse stanziate dal MISE, e pertanto ringraziamo per la fattiva e qualificata collaborazione l’Amministrazione Comunale ed in particolare il Sindaco Gianni Speranza e gli Assessori Francesco Cicione, Antonino Costantino e Pino Zaffina che nell’ambito delle loro deleghe hanno seguito la definizione del progetto e le relative delibere di Giunta ed i dirigenti Salvatore Orlando responsabile del progetto, Biagio d’Ambrosio, Cesare Pelaia, Andrea Iovene e Manuel Pulella responsabile unico del procedimento che, con il supporto di Giorgia Boca e Luigi Carino, ha espletato in tempi molto rapidi la conferenza dei servizi per l’acquisizione dei pareri necessari degli Enti competenti Provincia di Catanzaro, Asicat e Sovrintendenza Regionale. La società Lameziaeuropa spa ha già promosso nel maggio scorso una manifestazione d’interesse finalizzata alla utilizzazione degli spazi operativi allocati nel Centro Servizi Polifunzionale per le Imprese: Polo per la formazione multimediale, Polo della Coesione Istituzionale, Polo per l’internazionalizzazione e la comunicazione delle Imprese. Il riscontro è stato molto positivo in quanto hanno già aderito e manifestato il loro interesse ad utilizzare gli spazi operativi del Centro per le proprie attività istituzionali e societarie 22 soggetti tra Enti, Associazioni di Categoria, Forze sociali, società operanti sul territorio tra cui: Camera di Commercio di Catanzaro, Confindustria Catanzaro, Unioncamere Calabria, Coordinamento Patti Calabresi, Confagricoltura Calabria, ConfProfessioni Calabria, Confesercenti Calabria, Cna Catanzaro, Confcommercio Catanzaro, Camera del Lavoro Cgil Catanzaro-Lamezia, Ente Scuola per le industrie Edilizia e Affini delle province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, Consorzio Matelios, Centro Sviluppo Materiali spa di Roma. L’approvazione del MISE rappresenta quindi una bella notizia che ci stimola a ripartire con il giusto entusiasmo tutti insieme per un 2014 migliore e ricco di nuove opportunità di crescita, sviluppo ed occupazione per il territorio lametino, i nostri giovani e le nostre imprese ed in tale ottica il Centro Servizi potrà rappresentare una infrastruttura molto utile e funzionale in quanto potrà permettere, soprattutto in questa fase economica molto difficile e delicata, una proficua contaminazione ed integrazione tra imprese, istituzioni, associazioni di categoria".



