Se poi sommata alla proroga del commissariamento della sanità regionale, diventa un doppio colpo basso. Intendiamoci: sono favorevole ai provvedimenti di Conte e non c’era alternativa come nel caso della Lombardia (regione in cui vivo e travolta dal virus) e del Piemonte. Ma colpendo la Calabria, al momento con un tasso di contagi infinitamente inferiore rispetto alla Campania, con un doppio affondo - il Lockdown e commissariamento della Sanità – la si condanna alla definitiva morte economica. Lo Stato in Calabria ha fatto e fa molti disastri e da anni.
Spedisce gente non all’altezza per affrontare le emergenza poi incolpa i calabresi, attraverso ambigue interviste di esponenti- o ex -dell’esecutivo, di mafiosità.”
Lo ha dichiarato Klaus Davi. “Ma mi domando dove sono i consiglieri regionali , i sindaci, i deputati e i senatori? Perché non vanno a Roma? Perché non occupano pacificamente il Parlamento? A cosa serve che restino a Catanzaro?”.
(Tempo di lettura: 1 minuto)
Klaus Davi: "Chiusura della Calabria? Assurdo!''
“La chiusura della Calabria è una carognata.
Ultimi da Redazione
- Il talento dei giovani studenti del'IIS Mancini Tommasi Todaro Cosentino conquista la Festa del Cioccolato di Cosenza
- Ragazzi MedFest festeggia la decima edizione: a Reggio Calabria torna il festival per ragazzi e famiglie firmato SpazioTeatro
- ''Gonzalo Plays Pino'': al Festival d'Autunno un ponte jazz tra Napoli e L'Avana
- Cgil Area Vasta, il segretario Gatto traccia la rotta: «Lavoro, sviluppo e diritti per fermare il declino della Calabria»
- Il patron di Eurochocolate di Perugia incorona Cosenza: «La Festa del Cioccolato tra le poche a non banalizzare il settore»



