Le attivita' saranno dirette dalla Direzione marittima - Guardia Costiera di Reggio Calabria, Autorita' preposta al coordinamento degli interventi in caso di aereo incidentato in mare, con l'attivazione dell'unita' di crisi in assetto ottimale presso la sede di Reggio Calabria. "L'esercitazione - si legge in un comunicato della Guardia Costiera - vedra', per la ricerca aerea, impiegati 10 aeromobili appartenenti alla Guardia Costiera, Esercito Italiano, Aeronautica Militare, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Corpo Forestale dello Stato e SUEM 118, per le ricerche navali, invece, saranno impiegate 12 motovedette appartenenti alla Guardia Costiera, ai Carabinieri, alla Guardia di Finanza e ai Vigili del Fuoco. Saranno interessati, per le operazioni a terra, la Protezione civile, il SUEM 118 e la Croce Rossa Italiana con l'allestimento di idonei posti medici avanzati presso il porto di Maratea e la spiaggia di Scalea, sotto la supervisione dei rispettivi Comuni e con il coordinamento delle Prefetture di Potenza e Cosenza. I naufraghi saranno simulati dai figuranti della Croce Rossa Italiana. I mezzi aerei partecipanti saranno rischierati il giorno 26 maggio presso l'aviosuperficie di Scalea per lo svolgimento di briefing operativi relativi alle attivita' tattiche di ricerca e soccorso in mare, tenuti dal personale specialistico della Guardia Costiera. In tale contesto, - e' scritto infine - in occasione di un open-day, saranno illustrati ai cittadini le caratteristiche degli aeromobili e le attivita' d'istituto delle varie forze armate e di polizia partecipanti".
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Il 27 esercitazione davanti costa tirrenica per la Guardia Costiera
Il prossimo 27 maggio la zona di mare compresa tra le località di Maratea (PZ) e Capo Bonifati (CS) sara' interessata da un'esercitazione marittima complessa denominata "AirsubsareX 05/13" durante la quale saranno simulate le operazioni di soccorso in caso di ammaraggio di un aereo di linea con 70 persone a bordo.



