che vede protagonisti i carabinieri del Comando Compagnia di Rende e la locale sezione dell’Avis.
L’attività, che ha avuto luogo nel cortile dell’edificio che ospita la sezione comunale dell’Avis di Rende, con l’utilizzo di un’autoemoteca nel rispetto della normativa vigente in materia di prevenzione/contenimento del fenomeno pandemico, ha coinvolto i carabinieri, di ogni ordine e grado, che hanno deciso di diventare donatori di sangue, per contribuire al costante fabbisogno e allo scopo di favorire il conseguimento dell’autosufficienza nella provincia, particolarmente importante in periodi di forti criticità come l'attuale, a causa delle ripercussioni della pandemia da Covid -19, una condizione straordinaria che compromette il regolare approvvigionamento di sangue attraverso la donazione volontaria e che ne diminuisce la disponibilità.
Una partecipazione nutrita non nuova tra i militari dell'Arma il cui 20% tra gli effettivi è donatore per scelta. Scopo dell’iniziativa è quello di rinsaldare ulteriormente il forte legame che unisce l’Arma dei Carabinieri e la realtà locale, fornendo un aiuto concreto in favore di chiunque ne avesse bisogno.
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I Carabinieri di Rende diventano donatori di sangue
È entrata nella sua fase operativa oggi, 25 ottobre, una importante iniziativa
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