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Giustizia per l'omicidio di Sarah Scazzi

Ergastolo. E' questa la parola che maggiormente caratterizza la giornata di oggi.

Il tanto atteso verdetto è arrivato: Sabrina Misseri e sua madre Cosima Serrano sono state condannate all’ergastolo ed isolamento diurno di 6 mesi per l’omicidio della giovanissima Sarah Scazzi, uccisa ad Avetrana il 26 agosto 2010. E’ questa la decisione dei giudici della Corte d’Assise d’Appello di Taranto, presa dopo quasi sei interi giorni di camera di consiglio.

Alle due donne, accusate di concorso in omicidio volontario, sequestro di persona e soppressione di cadavere, i giudici hanno ritenuto opportuno infliggere il massimo della pena, come chiesto della Procura di Taranto il 5 marzo scorso. Michele Misseri, per il quale erano stati chiesti 9 anni di carcere, è stato invece condannata a 8 anni di carcere. Per lui l’accusa è concorso in soppressione di cadavere e furto aggravato del telefonino della nipote.

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