Molto "particolare" la decisione del sindaco del comune lombardo di Spino d'Adda, in provincia di Cremona. Come scrive il sito laprovinciadicrema.it, il documento ricalcherà quello già in vigore dallo scorso aprile in un Comune del Pavese.
Il vicesindaco Luciano Sinigaglia si augura "di poter pubblicare l'ordinanza, e dunque arrivare all'entrata in vigore della stessa, entro l'inizio di settembre".
"Le professioniste - spiega Sinigaglia - vengono equiparate ai lavoratori che operano sui cantieri stradali obbligati ad indossare indumenti che li rendano ben visibili".
Con il buio quindi scatta l’obbligo dei pantaloni a bande riflettenti.
L’obiettivo del Comune è chiaramente quello di scoraggiare la prostituzione sul territorio come da quattro anni a questa parte avviene con l’ordinanza anti ‘lucciole’ che prevede multe per 500 euro a carico dei clienti.
(Tempo di lettura: 1 minuto)
Giubbino e pantaloni catarifrangenti per le prostitute
Le prostitute dovranno indossare giubbino catarifrangente e pantaloni con strisce gialle verticali.
Ultimi da Redazione
- Incendi Calabria, Comitato chiede stato di emergenza ed esercito
- Cirò Marina accende l'estate con il Cirò Food Fest: il 29 luglio il Borgo Marinaro diventa il palcoscenico delle eccellenze calabresi
- ''Il diritto di avere diritti'': grande partecipazione a Catanzaro per il talk sui diritti civili, le tutele antidiscriminatorie e le famiglie arcobaleno
- Un laboratorio partecipativo sull'arte del clown in apertura della terza giornata di CICO
- SPAc Festival - Badolato Summer Edition, la rassegna estiva a cura di Teatro del Carro riprende il 31 luglio al Malindi con il teatro/circo del ''Bergamotto show''



