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Giordano: bisogna tutelare ex lavoratori ''Patto Calabria Sicura''

Reggio Calabria - Su sollecitazione e proposta del consigliere regionale della Calabria, Giuseppe Giordano (Idv), il Consiglio regionale, all'unanimità,

ha votato una mozione, leggiamo in un comunicato Asca, con la quale si chiede ''un immediato e urgente intervento del governo regionale per compiere gli atti necessari a tutela dei lavoratori già impegnati presso gli Uffici giudiziari della provincia di Catanzaro e di Reggio Calabria nell'ambito della convenzione Patto Calabria Sicura stipulata nell'anno 2007 con il Ministero dell'Interno'' . La mozione approvata, sottolinea Giordano, fa riferimento a una convenzione sottoscritta nell'anno 2007 fra il Ministero dell'Interno, la Regione Calabria e le province di Reggio Calabria e di Catanzaro denominata ''Patto Calabria Sicura''.

Fra i vari interventi nascenti dalla convenzione, continua il comunicato, ricorda il consigliere regionale,era previsto, per le esigenze di supporto funzionale degli uffici giudiziari di Catanzaro e Reggio Calabria, l'utilizzazione di personale e in tale direzione venivano assunti con contratti interinali ben 120 unita' che nel corso dell'esperienza maturata all'interno degli Uffici giudiziari hanno acquisito competenze specifiche e fondamentali per l'ottimizzazione del servizio, sopperendo alla carenza di personale nelle Procure e nei Tribunali delle due province. Il progetto, per mancanza di rifinanziamento, e' venuto meno rivelandosi utile, pero', nel formare gli operatori nell'ambito del Processo di digitalizzazione informativa dei fascicoli. Tuttavia, denuncia Giordano, gli operatori sono rimasti fuori dai progetti formativi per l'anno 2013 ''posto che , come recita una nota ministeriale, tale fattispecie esula dalla previsione(...)'' della legge di stabilita', ''(...) ove si fa riferimento esclusivamente al completamento del percorso formativo per coloro che abbiano partecipato a progetti formativi provinciali o regionali''.

Interrompere tale percorso formativo , secondo l'esponente regionale, significherebbe far venire meno un valido supporto agli uffici giudiziari in un settore, quale quello della digitalizzazione, nevralgico per il buon funzionamento del sistema giudiziario. Per tali motivi, conclude la nota Asca, la mozione approvata dal consiglio regionale impegna il governo regionale a farsi promotrice delle necessarie iniziative istituzionali affinche' i Ministeri dell'Interno e della Giustizia possano farsi carico di individuare soluzioni idonee a salvaguardare e riutilizzare delle professionalita', che, come gia' rilevato dai dirigenti degli Uffici Giudiziari, rappresentano un valido supporto per il funzionamento del sistema giustizia della Calabria.

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