Il nuovo organismo, previsto dalla legge regionale . 35/2015 che riordina il sistema regionale del trasporto pubblico locale (TPL), è il luogo istituzionale in cui la Regione interloquisce con i portatori di interesse per raccoglierne istanze e pareri. Il “Comitato della Mobilità” – informa una nota dell’Ufficio stampa - ha funzioni consultive e si esprimerà su temi come il livello dei servizi minimi, le tariffe e le agevolazioni ariffarie, Piano attuativo e Programma pluriennale del trasporto pubblico locale, nonché ulteriori questioni di indirizzo politico- amministrativo in materia di TPL. Non è previsto per i artecipanti alcun compenso. Lo schema di composizione prevede che siano rappresentanti di enti locali, delle organizzazioni di imprese e dei lavoratori, di associazioni di consumatori e i pendolari e delle università e scuole. Nella stessa delibera è stato dato mandato al Dipartimento “Infrastrutture” per la pubblicazione di una manifestazione di interesse per individuare le andidature e sono stati definiti i requisiti dei candidati. Le candidature pervenute saranno poi trasmesse alla Giunta perché definisca la composizione definitiva.
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Su proposta dell’Assessore alle Infrastrutture Roberto Musmanno è stato ieri istituito, dalla Giunta regionale, il “Comitato della Mobilità”.
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