1140x150-completo-di-qrcode

antincendio-calabriaverde-2023

(Tempo di lettura: 2 - 3 minuti)

Degrado in via Milano e via Crispi, Lostumbo” È questa la zona che dovrebbe svolgere una funzione prioritaria nel nuovo sistema di metropolitana ?

Testo della dichiarazione diramata dal consigliere comunale Rosario Lostumbo, presidente della commissione servizi sociali

“Quella che fino a qualche anno addietro era una delle zone di prestigio e tra le più animate della città, oggi vive una condizione di abbandono e di degrado che presta il fianco al libero sfogo di atti incivili e a furti di auto. Mi riferisco a via Milano e via Crispi, un angolo della città che ha pesantemente pagato alcune scelte sbagliate che hanno finito per trasformare il suo tessuto produttivo e sociale. Mi riferisco principalmente al nuovo piano del traffico e a quello dei trasporti che hanno dato il cosiddetto “colpo di grazia” a quelle attività commerciali presenti oltre a creare pesanti disservizi al sistema di mobilità urbano ed extraurbano. La presenza della stazione delle Ferrovie della Calabria, che dovrebbe rappresenta lo snodo principale della città è stata invece relegata ad una semplice fermata delle Ferrovie dove chi arriva da Catanzaro Lido o dell’entroterra presilano non trova la coincidenza con il servizio urbano dell’ Amc. Una circostanza non riscontrabile in nessun Paese civile dove i servizi funzionano e dove l’utente trova tutte le indicazioni per meglio muoversi nella città di arrivo. Chi arriva a Catanzaro, e deve spostarsi nella zona sud o nord, deve andare al capolinea di via Kennedy, ma questo non è indicato in nessuna parte. Inoltre, sempre per quanto riguarda i trasporti, mentre prima i pullman delle Ferrovie della Calabria scaricavano i passeggeri in via Milano, oggi questo non avviene in quanto gli autobus effettuano le fermante intermedie come fosse un servizio urbano. Questo ha comportato la chiusura di molte attività commerciali, mentre le poche rimaste soffrono una pesante crisi in quanto non possono contare sul pendolarismo di lavoratori e studenti che rappresentava una vera risorsa economica. Tutto questo ha comportato un lento ma progressivo degrado della zona, con marciapiedi rotti, alberi secchi e non curati, strade spesso al buio per guasti all’impianto di illuminazione pubblica, assoluta mancanza di vigili urbani. Tutte condizioni che favoriscono i furti di auto. Fenomeno che negli ultimi tempi risulta in continua ascesa e che potrebbe essere fronteggiato attraverso l’installazione di telecamere nei punti strategici delle due strade.. Sarebbe, dunque, questa la zona che dovrebbe svolgere una funzione prioritaria nel nuovo sistema di metropolitana ? Certamente bisogna partire dai servizi pubblici come quelli dei trasporti se si vuole far rinascere una città. Ma è necessario avviare da subito quegli interventi di manutenzione che servirebbero a dare decoro e più funzionalità ad una zona strategica per lo sviluppo complessivo della città”.

Vota questo articolo
(0 Voti)

 La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo