Catanzaro - Sulle problematiche relative ai costi della Tares ha avuto luogo un ampio e articolato dibattito delle commissioni permanenti alle politiche sociali e al bilancio, presiedute rispettivamente da Rosario Lostumbo e Marco Polimeni, alla presenza degli assessori Filippo Mancuso (bilancio e patrimonio) e Caterina Salerno (politiche sociali), e del dirigente del settore politiche sociali di palazzo De Nobili, Antonino Ferraiolo.
Durante la seduta congiunta si è posta l’attenzione sulla relazione dell’assessore Mancuso, che ha spiegato le richieste di numerose associazioni locali e dell’Adusbef, rappresentata dall’avv. Elena Mancuso, per andare incontro alle difficoltà di alcune famiglie in relazione al pagamento del tributo comunale. A tal proposito è stata intavolata una discussione con i componenti delle due commissioni e con l’assessore Salerno. Nel corso del dibattito è stato rilevato che né il regolamento, né il piano finanziario, possono essere soggetti a modifica e che, peraltro, il costo del servizio deve essere interamente ricoperto dai cittadini. Le commissioni si sono impegnate a individuare un contributo di sostegno alle famiglie meno abbienti, vincolato al pagamento della Tares, sulla base del reddito Isee. Dopo l’approvazione dell’assestamento di bilancio, che dovrà passare al vaglio del Consiglio comunale, saranno resi noti i dettagli dell’iter burocratico per richiedere l’erogazione del contributo. Sarà prevista una voce ad hoc nell’assestamento di bilancio che comprenderà una somma di circa 200 mila euro al fine di garantire un contributo a 2.500 o 3 mila famiglie.



