Per la Cisl, a questo punto, ''esistono tutte le condizioni per aprire una nuova fase che guardi al futuro e riporti il comparto alla sua funzione storica di traino per l'intera economia regionale in un quadro di rafforzamento del patrimonio di competenze, professionalita' e innovazione''. ''Per questi motivi - per la Cisl - e' fondamentale avviare da subito una profonda inversione di tendenza attraverso un nuovo modello di gestione del patrimonio forestale che preveda una strutturale riorganizzazione e programmazione del settore con investimenti adeguati, certezza di risorse, tutela dei livelli occupazionali, turn-over, in modo da generare ricadute positive su Lavoro, Ambiente, Territorio in un contesto di crescita e sociale della nostra Regione''.
Per la Cisl '' il varo della riforma e' un segnale forte dato dalla politica e dalle istituzioni calabresi a tutti i livelli, maggioranza e minoranza, e puo' rappresentare un modello da continuare a perseguire, pur nel rispetto dei ruoli, nell'interesse delle nostre comunita' e della modernizzazione della nostra Regione''. (asca)



