''Mentre la nostra Terra e' colpita dagli scandali, dal malaffare, dall'incapacita' della politica di risolvere i tanti problemi che ci costringono a vivere peggio del resto d'Italia, nel disagio e nel sottosviluppo, o peggio ad emigrare; la sola scelta che l'esecutivo Scopelliti ha attuato in questi anni e' stata ed e', per l'ennesima volta: tagli, tagli, tagli e ancora... tagli''.
''Solo una Giunta incapace ed irresponsabile - afferma la Cgil - nei confronti del proprio popolo puo' decidere di tagliare in Calabria il 50% dei servizi di trasporto pubblico locale. Una misura che, oltre a creare nuova disoccupazione (ne avevamo proprio bisogno...), creera' tremendi disagi per le famiglie e per i lavoratori calabresi. I ragazzi si vedranno negare il diritto ad avere un pullman che li accompagni a scuola, di conseguenza i genitori dovranno attrezzarsi in autonomia; cosi' come dovranno fare gli anziani per muoversi dai loro comuni alle citta' e dentro le grandi citta'; i pendolari dovranno auto-munirsi''.
Per questo la Cgil e la Filt '' sono al fianco dei lavoratori in lotta, e chiedono alla Giunta Regionale di revocare questo provvedimento sciagurato.
Si provi, insieme alle parti sociali, a regolare il settore dei trasporti, a rilanciarlo e sostenerlo attraverso i fondi comunitari, allo scopo di offrire ai cittadini calabresi un sistema di Trasporto Pubblico di qualita' e rispondente alle reali esigenze delle persone''.



