Inizia così la nota del consigliere Giglio, che prosegue: Particolarmente grave è la situazione della zona di Siano sud. Nei giorni scorsi, da sabato 30 novembre a giovedì 4 dicembre, si sono verificate quotidianamente interruzioni nell'erogazione dell'acqua potabile di circa 10 ore continuative, nella fascia oraria dalle 7 alle 22. Sul sito del Comune non è stata data alcuna informativa, per cui molti cittadini disorientati sono stati indotti a credere che tali interruzioni potessero avere legame diretto con i danni alla rete idrica cittadina causati dal nubifragio del 19 novembre, e hanno provato a contattare il numero verde attivato appositamente, 800574323, senza ricevere risposta. Come già accaduto in passato i cittadini, in assoluta carenza di notizie istituzionali da parte del Comune non sanno a chi rivolgersi. Del tutto inadeguate appaiono le risposte dell'URP (Ufficio per le Relazioni con il Pubblico), che a norma di legge non è un servizio di cortesia ma attiene ai principi fondamentali della trasparenza amministrativa. Solo nella giornata di giovedì 4 dicembre, intorno alle 15, sul sito del Comune viene data notizia di alcuni disagi in merito all'erogazione dell'acqua nella Città di Catanzaro, dovuti ad un guasto elettrico all'impianto di Santa Domenica gestito dalla SORICAL. Ma anche ieri e oggi, in queste ore, a Siano Sud l'acqua continua a mancare e da parte dell'Amministrazione non c'è alcuna vicinanza e rispetto dei diritti nei confronti dei cittadini. Tutto questo è molto grave, non solo per i disagi che la popolazione sta vivendo, ma anche per alcuni aspetti di carattere politico-amministrativo che è doveroso ricordare. L'erogazione pubblica dell'acqua in rete non è una facoltà o un'opzione, ma un livello essenz"iale di prestazione che la Pubblica Amministrazione è tenuta a garantire secondo quanto previsto dall'art.117 della Costituzione, al pari di altri livelli essenziali di prestazione. La mancanza di comunicazione, la carenza da parte dell'URP e la disorganizzazione per ciò che riguarda le risposte ai cittadini sono, anch'esse, violazioni di specifici obblighi di trasparenza da parte della Pubblica Amministrazione. Ad oggi, ancora, non sappiamo in quali condizioni sia la rete idrica; di quali interventi straordinari e strutturali abbia bisogno; quali disagi i cittadini siano costretti a sopportare nel lungo e nel breve periodo; quali siano i criteri per i quali l'acqua viene erogata in alcuni quartieri ed in altri no; come un comune cittadino abbia la possibilità di organizzare la propria vita quotidiana. Insomma, come dissi assieme alla minoranza già qualche giorno fa, suscitando le ire di qualcuno, i cittadini sono abbandonati a se stessi. Di ciò che è accaduto, e di ciò che sta accadendo in queste ore, sarà indirizzata al Sindaco, e per conoscenza al Prefetto, formale interrogazione urgente e saranno battute tutte le vie per difendere i diritti dei cittadini, calpestati nella quotidianità e senza assistenza alcuna, per colpa dell'inefficienza della SORICAL e della negligenza dell'Amministrazione comunale."
Antonio Giglio, Consigliere comunale Capogruppo SEL



