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Bilancio: rilievi revisori, l’Assessore Petitto replica al Consigliere Giglio

Testo della dichiarazione diramata

dall’assessore al bilancio, Rosamaria Petitto

“In relazione alla nota divulgata a mezzo stampa anche dal Consigliere Giglio sui recenti rilievi comunicati dall'organo di revisione dell'ente con verbale del 15/02/2016, ritengo opportuno far presente che il Dirigente del settore
finanziario con nota del 5.04.2016 trasmessa ai revisori, ha ampiamente tranquillizzato gli stessi sulle criticità segnalate riferite al quinquennio precedente.
Nella riunione di ieri in commissione bilancio abbiamo fornito i doverosi chiarimenti al consigliere  Giglio il quale era giustamente preoccupato dopo la lettura della nota dei revisori, del consistente avanzo di amministrazione registrato negli anni, nonché dei consistenti residui o ancora delle problematiche afferenti la riscossione delle entrate proprie.
In realtà, l'attento esame delle criticità segnalate dai revisori, alla luce delle ampie controdeduzioni fornite dal dirigente responsabile dei servizi finanziari, ci consente di ritenere che dette  segnalazioni relative ad esercizi precedenti, siano state chiarite o superate dalla nuova normativa. In particolare in ordine all'elevato fondo di cassa, questo si spiega perché è
in gran parte cassa vincolata: del resto i vincoli del patto di stabilità non hanno consentito l'utilizzo della cassa vincolata in modo da ridurne o azzerarne il saldo. Sui consistenti avanzi di amministrazione registrati negli anni, si é detto
che per ciascun anno e per circa 10 milioni, l'avanzo deriva dagli accantonamenti obbligatori ai fondi rischi come ad esempio al fondo svalutazione crediti, con la conseguenza che nel rispetto di tali obblighi di legge l'avanzo é assolutamente fisiologico, trattandosi di avanzo vincolato e quindi non utilizzabile, tant'è che la parte libera dell'avanzo era di importo assolutamente esiguo.
Sulla consistenza dei residui attivi e passivi, si precisa che tale raccomandazione é stata superata dal momento che per effetto dell'introduzione del D.Lgs 118/2011, l'ente si é già mosso in questa direzione non da ultimo con
l'imponente operazione di riaccertamento straordinario dei residui operata con delibera di G.M. 224 del 20.05.2015.
Sulle criticità segnalate in ordine al non perfetto funzionamento del sistema delle riscossioni, si rappresenta che l'attività di riscossione da tempo affidata ad Equitalia era dettata da apposita normativa, peraltro i continui
interventi legislativi che hanno determinato l'applicazione di proroghe, sanatorie e rottamazione dei ruoli hanno comportato una scarsa incisività nella riscossione anche da parte del Comune di Catanzaro come di tutti gli enti
creditori preposti.
Il settore finanziario in merito è stato sempre  attento a tali adempimenti ed ha costantemente vigilato l'attività di riscossione sollecitando costantemente Equitalia ad una più proficua attività di recupero; nel 2014 il comune di
Catanzaro dopo apposita gara ha poi affidato il servizio di riscossione alla Soget che nel corso del 2015 ha registrato risultati positivi degni di nota avendo ottenuto una buona percentuale di riscossione sui ruoli pilota con successivo avvio della fase di esecuzione e rateizzazione delle somme residue. Ritengo in definitiva che gli elementi forniti dagli uffici siano più che  sufficienti per tranquillizzare non solo i revisori ma l'intera cittadinanza”.

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