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Bevilacqua: mancanza di fondi per l’istituzione Fondazione per la Dieta Mediterranea

In una nota dell’On. Francesco Bevilacqua, Presidente della Costituente Regionale di Fratelli d’Italia, in merito alla mancanza di fondi per l’istituzione, nel Comune di Nicotera, della Fondazione per la Dieta Mediterranea, si legge:

“Interventi per la riscoperta della dieta mediterranea”, promesse, progetti da propaganda, ma nessuna azione reale per Nicotera e la Calabria, secondo il magistrato Natale Longo infatti, manca l’adeguata copertura finanziaria per le leggi emanate dalla Regione fra gennaio e giugno del 2013.

Salterebbe quindi il progetto di istituire una sede della Fondazione per la dieta mediterranea a Nicotera, riconosciuta dalla Regione città elettiva della stessa dieta. Un bagno di ghiaccio per i nicoteresi, l’ennesima delusione “politica” per gli addetti ai lavori, un “ve lo avevo detto io”, poco contento stavolta, da chi invece aveva espresso dubbi e perplessità già da tempo.

Oggi Enzo Comerci, vice presidente del movimento politico “ Azione democratica per il Vibonese”, riprende con disappunto i dubbi espressi circa un anno fa, quando in una nota affidata alla stampa dichiarava apertamente di avere registrato “qualche carenza dal punto di vista dell’approvvigionamento finanziario” ed invitava i rappresentanti politici del vibonese ad un efficace “gioco di squadra nell’interesse di Nicotera, del vibonese e della Calabria”.

Sempre a cavallo dell’approvazione della legge in Consiglio si era espressa anche la Fondazione Paolo di Tarsio, che già lavorava ad un progetto – proprio sulla Dieta mediterranea– unitamente alla Camera di commercio di Cosenza e che, come un’importante testata giornalistica a tiratura settimanale sottolineava, vedeva nella proposta di legge della Regione “un tentativo di coltivare orticelli. Elettorali e non enogastronomici.”

Anche l’economista agroalimentare Prof. Fausto Cantarelli, notata e studiata la proposta di legge insieme alla Fondazione Paolo di Tarso, che si occupa inoltre di gestione della conoscenza ed impegnata, come già detto, in un percorso istituzionale sulla Dieta Mediterranea e sullo sviluppo di nuove economie e lavoro per il Mezzogiorno d’Italia, aveva espresso seri dubbi sulla validità della proposta, così come la Dott.ssa Anna Maria De Rose, Coordinatrice Nazionale del “Movimento per la Dieta Mediterranea, il Cibo Sano e la Salute”, che chiedeva di essere ascoltata dall’Assessore al ramo, al fine di valutare con maggiore attenzione il disegno di legge e le conseguenze sull’intera economia regionale.

Lontano da ogni polemica e certo della buona fede della maggior parte di coloro i quali hanno partecipato al progetto, quello che oggi mi preme sottolineare è che la fondazione avrebbe dato grande risalto a Nicotera, al territorio Vibonese e certamente, con poche modifiche aggiuntive, all’intera Calabria. Sarebbe bastato, forse, agire con maggiore accortezza, magari evitando la partecipazione di truppe cammellate alle varie esposizioni fieristiche, specie in alcuni momenti più volte sottolineati dalla stampa, ed in questo caso vorrei citare principalmente il Corriere della Calabria, sempre attento e preciso ad alcune circostanze di tipo economico.

Auspico infine che si possa trovare una soluzione alla mancanza di fondi, risolvendo nel più breve tempo possibile l’imbarazzante questione ed evitando di scadere così, ancora una volta, nel ridicolo gioco dell’incompiuto che poco giova al nostro territorio regionale.

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